giovedì 12 luglio 2018, 21:33

Prosegue la collaborazione tra Medici con l’Africa Cuamm e l'Asl TO5

Sono oltre 15 mila gli euro raccolti quest’anno attraverso il sistema del payroll giving: una o più ore del proprio lavoro, donate per fare formazione e quantificate come sostegno concreto a mamme e bambini africani assistiti dalle Ong

Il Comitato Collaborazione Medica – CCM e  Medici con l’Africa Cuamm, due realtà di cooperazione internazionale impegnate in Africa da molti anni per la salute delle popolazioni più svantaggiate, ringraziano l’Asl TO5 e i suoi dipendenti per il sostegno dimostrato in quest’anno di collaborazione. Sono oltre 15 mila gli euro raccolti in quest’anno attraverso il sistema del payroll giving: una o più ore del proprio lavoro, donate per fare formazione e quantificate come sostegno concreto a mamme e bambini africani assistiti e curati dalle due Ong. La somma raccolta viene equamente divisa tra le due Ong.

«Con il contributo ricevuto, Medici con l’Africa Cuamm ha garantito 190 parti assistiti ad altrettante donne in Etiopia, in particolare nell’ospedale di Wolisso – afferma don Dante Carraro, direttore del Cuamm -. Può sembrare solo una goccia nel mare del bisogno di paesi come l’Etiopia, per esempio, che presenta un tasso mortalità materna molto elevato, ma sono pezzi indispensabili. Qui 353 donne, ogni 100.000 nati, muoiono nel dare alla luce il proprio bambino: sono cifre che ci fanno riflettere e ci motivano a fare sempre di più e meglio, con l’aiuto di tutti».

«Abbiamo destinato il generoso contributo dei dipendenti dell’ASL TO 5, al rafforzamento dei servizi di assistenza e cura dell’Ospedale di Turalei, in Sud Sudan. Il Comitato Collaborazione Medica ha garantito ad oltre 100 donne visite durante la gravidanza e assistenza al momento del parto, là dove il tasso di mortalità materna è in assoluto fra i più alti del mondo. Abbiamo inoltre curato e vaccinato circa 130 bambini” racconta Francesco Torta, medico torinese e volontario del CCM da poco rientrato da una missione proprio in quelle zone “. Portare la capacità di curare fra i nostri colleghi Sud Sudanesi è la nostra priorità, dare loro le competenze necessarie per salvare il maggior numero di donne e bambini significa promuovere un reale e sostenibile sviluppo. Questo è quanto facciamo in quelle zone, insieme a quelle comunità da ormai 50 anni”.

Dagli enormi divari tra il Nord e il Sud del mondo e dal desiderio di attivarsi insieme per contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati a livello internazionale, ha preso origine “E’ tempo per nascere”, questa importante e fruttuosa collaborazione tra ASL, CCM e Cuamm.

Grazie all’iniziativa, i dipendenti dell’ASL TO5 hanno potuto scegliere di donare una o più ore di lavoro al mese che sono diventate corsi di formazione in ostetricia e pediatria per il personale sanitario locale, visite ginecologiche, vaccinazioni, medicinali.

In particolare, il sostegno è rivolto alle attività dell’Ospedale di Turalei, unico punto di riferimento per le emergenze ostetriche e pediatriche nella contea di Twic -stato del Warrap in Sud Sudan gestito dal CCM che fa parte del progetto più ampio “Sorrisi di madri africane” Formiamo operatori sanitari, proteggiamo mamme e bambini.” e all’Ospedale di Wolisso in Etiopia, specializzato nella gestione delle emergenze ostetriche e nella cura della malnutrizione infantile e inserito nel programma di Medici con l’Africa Cuamm “Prima le mamme e i bambini. Nutriamoli”.

Massimo De Marzi

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