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Oggi Juve | sabato 23 gennaio 2016, 14:06

Notte da gladiatori allo “Stadium”: le probabili formazioni di Juventus-Roma

I bianconeri cercano l’undicesima vittoria di fila per estromettere Totti e compagni dalla lotta scudetto. In difesa si rivede Barzagli, davanti spazio alla premiata ditta Dybala-Mandžukić

Inutile negarlo: Juventus-Roma non sarà mai una gara come le altre. Nelle ultime stagioni le due compagini si sono spesso ritrovate a duellare per la conquista del campionato, dando vita a scontri  dai toni epici e vivaci, anche sotto il profilo prettamente dialettico della tenzone sportiva.

La rivalità fra bianconeri e giallorossi affonda le proprie radici nei primissimi anni Ottanta: in quel periodo le frecciatine al vetriolo fra il presidente capitolino Dino Viola e il patron zebrato Giampiero Boniperti erano all’ordine del giorno. Tutto ebbe inizio con il celebre goal non convalidato a Turone nel big match di Torino, che permise ai sabaudi di laurearsi campioni d’Italia tra mille polemiche.

Da quel momento nacque una profonda spaccatura fra le due tifoserie che neppure il tempo è riuscito a sanare: un’opposizione ideologica fondata su accuse e sospetti reiterati, certe volte neanche troppo legati al calcio giocato, che ha contribuito a formare una patina di acredine non del tutto giustificata e giustificabile.

Il mondo del pallone, tuttavia, è fatto anche di questo e fagocita inimicizie a velocità supersonica: d’altro canto, in Italia il football è assimilabile per alcuni versi ad una vera e propria religione, vissuta con una devozione che lambisce il labile confine che separa la sana passione dal fanatismo esasperato.

Così, domenica sera sugli spalti dello “Juventus Stadium” andrà in scena una partita nella partita, fatta di coreografie e sfottò, mentre sul manto erboso le due squadre cercheranno con ostinazione la vittoria. Per i vicecampioni d’Europa conquistare i tre punti significherebbe inanellare l’undicesimo successo consecutivo in Serie A, restare incollati al Napoli capolista ed estromettere i giallorossi dalla lotta scudetto. Uno scenario che Totti e compagni tenteranno di scongiurare in ogni modo: per farlo, dovranno innanzitutto porre fine alla sequela di pareggi che li ha visti protagonisti negli ultimi tre incontri con Chievo, Milan ed Hellas Verona.

Non sarà una passeggiata di salute per la Roma, che di recente ha ritrovato la guida tecnica di Luciano Spalletti, già protagonista a Trigoria dal 2005 al 2009. L’allenatore toscano ha sfruttato questa settimana per oliare i meccanismi e restituire un’identità di gioco alla sua formazione, nella speranza di ritornare ad esultare al triplice fischio finale sin da questa domenica. Va detto, però, che i precedenti non sono dalla sua parte: in 18 match di campionato, Spalletti non ha mai sconfitto la Vecchia Signora, contro cui ha pareggiato appena 3 volte e perso 15. Un record non troppo invidiabile, che si aggiunge a quello del presidente James Pallotta, il quale all’ombra della Mole Antonelliana ha rimediato 5 sconfitte su 5 partite disputate, condite da 17 reti incassate e soltanto 3 messe a referto.

Per vendicare il ko dell’Olimpico nel girone d’andata, Massimiliano Allegri punterà sull’ormai consolidato 3-5-2. In porta, dopo il turno di riposo osservato in Coppa Italia, si rivedrà Gianluigi Buffon, che sarà protetto dai suoi tre fedeli scudieri, ossia Barzagli, nuovamente a disposizione dopo 20 giorni di stop, Bonucci e Chiellini. A centrocampo Marchisio ricoprirà il ruolo di vertice basso, supportato da Khedira e Pogba, mentre sulle corsie Lichtsteiner ed Evra sono in vantaggio rispetto ai sudamericani Cuadrado e Alex Sandro, che garantiscono più spinta ma meno copertura difensiva. In attacco, infine, spazio a Paulo Dybala e Mario Mandžukić, che a Udine hanno offerto una prova da incorniciare.

La Roma di Spalletti potrebbe schierarsi a specchio, nel tentativo di annullare le trame offensive tessute dall’undici bianconero. Se sarà 3-5-2, davanti a Szczęsny agiranno Manolas, De Rossi e Rüdiger. Il cuore del centrocampo capitolino sarà presidiato da Nainggolan, Seydou Keita (ballottaggio con Vainqueur) e Pjanić, con Florenzi e Digne pronti a seminare il panico sulle fasce. Infine, il reparto avanzato dovrebbe poter contare sull’apporto di Salah e Džeko.

A dirigere l’incontro valido per la ventunesima giornata del massimo torneo nazionale sarà il 41enne Luca Banti; il fischietto livornese ha già arbitrato la Juventus in 25 occasioni, 20 delle quali sono relative alla Serie A. Sono diciotto i successi totali di Madama, fra i quali spicca il 2-0 inflitto alla Lazio a Shanghai quest’estate, che ha consegnato ai piemontesi la loro settima Supercoppa Italiana. Banti vanta inoltre un unico precedente fra i due team: era il 24 gennaio (curiosa coincidenza) 2012 e i padroni di casa s’imponevano sugli ospiti con un netto 3-0 nei quarti di finale di Coppa Italia.

Di seguito riportiamo le probabili formazioni:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala, Mandžukić. Allenatore: Massimiliano Allegri

ROMA (3-5-2): Szczęsny; Manolas, De Rossi, Rüdiger; Florenzi, Nainggolan, Seydou Keita, Pjanić, Digne; Salah, Džeko. Allenatore: Luciano Spalletti

Alessandro Nidi

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