26 Febbraio 2010 ore 16:22 | Oggi Toro Toro: Cairo vende la società
Dopo anni di delusioni, risultati negativi e contestazioni, Urbano Cairo ha deciso di lasciare il Toro. "Non voglio rimanere in Paradiso a dispetto dei santi - ha dichiarato l'azionista del club granata. Lo dico a malincuore, a grande grande malincuore: ho deciso di mettere in vendita il Torino". VOTA IL NOSTRO SONDAGGIO
"Una parte minoritaria ma rumorosa della tifoseria - spiega il presidente - non mi vuole più e può creare problemi ambientali alla squadra. Basta, lascio". Cairo fa sapere che non si è ancora fatto avanti nessuno per l'acquisto. "Prima di questa intervista il Toro non era ancora in vendita. Sono rimasto zitto due mesi, ho lasciato che parlasse il campo. Ma dopo la sconfitta con la Salernitana sono ripartite le critiche, le campagne di stampa. E allora adesso torno a parlare io. Per dire che vendo". Interrogato sul prezzo di vendita del Torino, attualmente in Serie B, Cairo ha risposto snocciolando i suoi investimenti. "Al netto dei ricavi - ha osservato - "fra aumenti di capitale e ripianamenti successivi, ho messo nel sistema Toro circa 30 milioni di euro di tasca mia. 30 milioni veri. C'è gente che non li vede in tutta la vita". Debiti? "Neanche un euro di debito con le banche. Neanche uno", ha assicurato Cairo, "solo crediti e debiti legati all'acquisto o alla cessione dei giocatori. Ma il cartellino di Dzemaili, da solo, copre ampiamente lo sbilancio".