Si è tenuta oggi la cerimonia di intitolazione del giardino tra via XX settembre e Corso Regina Margherita al corpo dei Vigili del Fuoco.
Molte le istituzioni presenti all'evento: dalla Sindaca Chiara Appendino, al Presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci, al Prefetto Renato Saccone.
"Un mestiere, quello dei Vigili del Fuoco," ha detto Versaci nel discorso di apertura, "che è il sogno di ogni bambino e la realtà di ogni adulto."
Il corpo dei Vigili del Fuoco è presente nella quotidianità di ciascuno di noi, non solo accorrendo nelle difficoltà ma anche garantendo sicurezza nelle cose di tutti i giorni.
"Sono vicini alla quotidianità dei cittadini," ha continuato Versaci, "con la loro capacità unica di aiutare e ascoltare."
La cerimonia si è tenuta simbolicamente a fianco del nucleo storico di Torino e di fronte alla vecchia caserma ottocentesca dei Vigili.
Ricchi di pathos sono stati i discorsi di Luciano Zecchinato, presidente dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale "La Fratellanza", e di Marco Cavriani, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, che hanno ricordato come i sentimenti di "amicizia e solidarietà hanno da sempre contraddistinto il corpo dei Vigili."
La Sindaca Appendino ha ricordato il grande coraggio dei Vigili del Fuoco che mettono a disposizione il proprio coraggio e rischiano le proprie vite per il bene altrui.
La storia dei Vigili del Fuoco si intreccia con quella della città di Torino: "Sono eroici protagonisti della nostra storia," ha detto la prima cittadina, "sin dalla istituzione nel lontano 22 ottobre 1824 da parte di Re Carlo Felice della Compagnia Guardie a Fuoco per la città di Torino.
Da allora i Vigili del Fuoco hanno fatto e fanno tanto per Torino."
Resta indelebile nella memoria di molti il grande incendio alla Sacra Sindone nel 1997, che fu salvata grazie al coraggioso intervento dei Vigili.
Non è mancato poi un pensiero al centro Italia, colpito nuovamente questa notte da scosse di terremoto.
La cerimonia si è conclusa con la scopertura della targa ai Vigili del Fuoco, accompagnata dall'inno d'Italia e dalla discesa di un Vigile da un autogru srotolando una grande bandiera italiana.
Si è chiusa così la mattinata dedicata ad un corpo che racchiude in sé i più alti valori e ideali di coraggio e altruismo.