Scandito dalle note di una marcia e dalla sfilata dei rappresentanti delle varie discipline sportive, si è aperto oggi il nuovo anno accademico sportivo 2016/2017 presso l'Aula Magna del Politecnico di Torino.
Un'inaugurazione che è caduta nel giorno del 70° anniversario del Centro Universitario Sportivo torinese (CUS) e che si prefigge numerosi obiettivi, primo fra tutti la riqualificazione degli impianti sportivi universitari con una spesa prevista complessiva di 3,5 milioni di euro.
A presenziare l'evento, c'erano la Prorettrice dell'Università degli Studi di Torino,Elisabetta Barberis, l'Assessore allo sport della Città, Roberto Finardi, il Presidente del Consiglio Regione Piemonte, Mauro Laus, il Presidente del Cus Torino, Riccardo D'Elicio, e il Rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli.
Proprio Gilli ha voluto ricordare durante la conferenza quanto lo sport sia diventato nel corso degli anni centrale all'interno della vita universitaria.
"La presenza di un sistema universitario sportivo," ha detto il Rettore, "è fondamentale, perchè segna come l'università di Torino assomigli sempre più alla realtà del campus, integrato nel tessuto urbano e sociale della città, dove gli studenti svolgono in misura sempre più maggiore la propria vita.
"La capacità di un'università di offrire anche attività sportive è un grande fattore di attrattiva, la cui presenza sta diventando ormai elemento essenziale nella scelta da parte degli studenti di un polo universitario piuttosto che di un altro."
Tutti gli intervenuti hanno poi riconosciuto al Cus il grande ruolo avuto - e che sta tuttora avendo - nel promuovere l'importanza dello sport quale primo passo e compagno di uno stile di vita sano.
"Fare sport," ha detto Elisabetta Barberis, "vuol dire avere una disciplina di vita: ragionare sul benessere della propria persona, sulla salute e l'importanza di una alimentazione sana."
Durante la conferenza, sono stati poi ricordati le numerose vittorie riportate a livello europeo e mondiale degli sportivi del Cus Torino e i momenti sportivi focali dell'anno 2016 per la città, quali i Campionati Nazionali Universitari Invernali e la III edizione di "Just the woman I am" che aveva visto oltre 11.600 iscritti alla 6km a favore della ricerca universitaria sul cancro.