Parte dalla Emergency locale di Santena un progetto che, attraverso il ricavato derivante dalla raccolta e riciclo di tappi di plastica, sostiene il centro di maternità di Emergency di Anabah, in Afghanistan, dove ogni giorno nascono oltre 15 bambini.
Un virtuosismo per la raccolta fondi partito quasi tre anni fa – ed unico ancora in tutta Italia - direttamente dal Gruppo Emergency di Santena, tanto che inizialmente la direzione milanese di Emergency non aveva accolto a braccia aperte l’iniziativa, perché non ritenuta nelle corde e stile tipici dell’associazione di Gino Strada.
“All’inizio,” spiega Stefano Piva, volontario per l’Emergency di Santena, “l’Emergency di Milano considerava la raccolta di tappi non proprio in linea con le finalità dell’associazione, che aveva sempre promosso le proprie iniziative tramite banchetti in cui vendeva gadget, come spille o maglie. Tuttavia, dopo la crisi economica del 2008 e la riduzione delle risorse raccolte con i tradizionali gadget, la raccolta di tappi è apparsa come un’alternativa valida per la ricerca di finanziamento delle attività di Emergency.”
Un’iniziativa quella della Emergency di Santena che ha anche importanti valenze ambientali, visto che promuove il riciclo, e che sta avendo riscontri positivi tali per cui la direzione milanese di Emergency vuole promuoverla anche nei suoi altri gruppi presenti in Italia.
In questi tre anni dal lancio dell’iniziativa dei tappi, l’Emergency di Santena è diventata punto di riferimento per altri gruppi Emergency piemontesi (Pinerolo, Aosta, Alessandria), dell'Info-point Emergency di Torino, di scuole della regione e vede la collaborazione anche dei supermercati COOP di Avigliana, Chieri e San Mauro Torinese, che assolvono tutti al ruolo di bacino di raccolta verso clienti e privati cittadini – per poi consegnare i tappi alla Emergency di Santena.
La portata dell’iniziativa ha avuto riscontri anche in Trentino Alto Adige e oltralpe, dove dalla Germania arrivano – tramite il compagno di una volontaria della Emergency di Santena – i tappi raccolti nel paese.
I tappi vengono poi tutti portati in un container sito nel piazzale custodito del palazzetto dello sport, in via Brignole 34 a Santena.
“Noi volontari,” dice Stefano Piva, “ci occupiamo di tenere in ordine l’area e di caricare i tappi nei container. Un container può contenere circa 3 tonnellate e mezzo di tappi e impiega di norma 3 mesi per riempirsi. Ogni tonnellata è pagata 200 euro da un’azienda che ricicla plastica per farne sedie, cassette per la verdura, pedane e altre cose.”
In due anni e mezzo la raccolta ha permesso di mettere insieme quasi 7 mila euro, che insieme ad altri fondi raccolti dal gruppo di Santena, vanno a finanziare il progetto Emergency del centro di maternità di Anabah in Pakistan.
Il Centro di Anabah, aperto da Emergency nel 2003, offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale alla popolazione di un'area di almeno 250 mila persone nel nord Afghanistan – un paese in cui la mortalità materna è 115 volte più alta di quella registrata in Italia e il tasso di mortalità infantile superiore di ben 24 volte. Il Centro di maternità, situato nei pressi della struttura chirurgica di Emergency, è l'unica struttura specializzata e gratuita nella regione.
A settembre 2015 Emergency ha avviato i lavori di un nuovo blocco del centro per accogliere più donne.
La nuova area sarà intitolata a Valeria Solesin, volontaria di Emergency, uccisa a Parigi, nell'attacco al Bataclan, lo scorso 13 novembre.