Centro - 15 novembre 2016, 10:50

Un futuro per Torino, un futuro per l'Italia

Il veder nascere, finalmente, una nuova proposta politica, quella proposta che da troppo tempo manca nell'area di centrodestra

Sabato a Torino abbiamo un'occasione e una speranza.

L'occasione di veder nascere, finalmente, una nuova proposta politica, quella proposta che da troppo tempo manca nell'area di centrodestra. E abbiamo una speranza. La speranza di sentire parole nuove, parole di crescita e di libertà, in grado di disegnare un percorso nuovo.

Un'occasione e una speranza che sono particolarmente sentite a Torino, dopo che il#SistemaTorino, il sistema di potere nelle mani della sinistra da troppi anni, è stato finalmente archiviato.

E dopo che ciò che lo ha sostituito comincia a mostrare tutti i limiti dettati non solo dall'impreparazione ma anche da veri e propri muri ideologici su cui la Giunta attuale rischia di infrangersi.

Sono ormai, ad esempio, 138 giorni che manca un Assessore alla Sicurezza. In una città come la nostra, una metropoli che patisce tutti i problemi di una lunga crisi, che deve sopportare il peso di un'immigrazione incontrollata e mal gestita, che è circondata da campi nomadi lasciati nel degrado più totale per anni, che ha periferie che soffrono l'abbandono e il degrado, argomenti tutti denunciati con forza i campagna elettorale, la nostra giovane Sindaca ha avocato a sé i compiti relativi; non comprendiamo se per ingenuità, per incapacità o per una sorta di delirio di onnipotenza.

Certo è una scelta che mostra grandi limiti e per questo abbiamo inserito nella prima pagina del nostro sito un contatore, per ricordare ogni giorno la necessità di una scelta più forte e coraggiosa. Se poi qualcuno avesse nostalgia del passato, è bene ricordare quanto sta emergendo nella gestione delle Partecipate: veri e propri falsi in bilancio, se provati, che danno i brividi pensando ai debiti caricati sulle spalle di tutti i cittadini da una gestione ventennale evidentemente troppo sicura di sè e della mancanza di controllo da parte delle opposizioni.

E i brividi aumentano pensando all'approvazione di quei bilanci da parte della nuova amministrazione, troppo inesperta e ingenua per accorgersi di errori e omissioni gravissimi.

Ricordiamo che da sempre è una nostra battaglia la richiesta di arretramento dell'amministrazione da un insieme di attività che potrebbero fornire migliori servizi a minor costo se lasciati liberi di concorrere sul mercato.

E' per questo che salutiamo con gioia e con grande speranza l'occasione di vedere di nuovo le migliori e più vitali energie della città muoversi e impegnarsi per una partecipazione politica che unisca e che non divida, che vada oltre i facili populismi e i facili slogan, che torni a parlare e a ragionare, a dialogare con la necessaria ponderatezza per costruire una piattaforma nazionale, regionale e cittadina in grado di dare una visione di lungo respiro, una prospettiva positiva per il futuro, la fiducia per le nuove generazioni in una società più giusta, più libera, più attenta alle esigenze di chi si impegna giornalmente nella crescita, nel lavoro, nel domani.

E' per questo che Vi aspettiamo Sabato 19 alle ore 10:00 in Corso G. Ferraris 30 per provare insieme l'energia di #MEGAWATT.

I.P.