L’ultimo week end è stato intenso e ricco di soddisfazione per Filippo Bessone, in arte Padre Filip accompagnato dal chierichetto Luca e dall’inseparabile Padre Iork, ovvero Luca Occelli e Azio Citi. E’ partito da Torino il nuovo spettacolo “La prima cena canonica”, che vuole rappresentare con comicità ed ottimismo la bontà della natura umana.
Sul palcoscenico attorno ad un tavolo elegantemente imbandito siedono gli attori e i musicisti coinvolgendo con simpatia il pubblico in momenti di grande convivialità e ospitando ogni sera personaggi diversi. Ho avuto la fortuna di assistere alla serata in cui è stato ospitato a tavola Moni Ovadia, che ha reso davvero straordinaria la serata. Accanto alle citazioni storiche e letterarie, che scorrono veloci alternando attimi di comicità e momenti di riflessione, con lo sfondo delle immagini di Gargantua e Pantagruel, c’è la musica sempre di grande qualità e ottima esecuzione proposta da Claudio Dadone e dall’orchestra Bluette. Le riflessioni di Moni Ovadia hanno aggiunto valore ad un progetto, già interessante, ricco di contenuti e di grande simpatia. La formula è quella classica del gruppo: padre Filip è un finto prete che racconta parabole comiche e canta canzoni. Lo spettacolo è in lingua italiana, ma ci sono anche parti in francese e in dialetto, che Padre Iork, traduce con lo stile del fine ed elegante dicitore, da segnalare la parodia di “O sole mio” dedicata alla fragola di Peveragno e la traduzione in dialetto piemontese di “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante. In grande forma anche Luca , l’inseparabile “chierichetto”, pronto ad assecondare padre Filip in ogni sua esigenza. Nello spettacolo gli elementi classici del trio, sono una garanzia per il pubblico di sorrisi, risate e allegria.
Il tour del nuovo spettacolo si sta arricchendo di nuove date, la prossima data è prevista per il 6 gennaio a Cuneo, dove è grande l’attesa dei tanti fans di padre Filip. Lo spettacolo dura circa due ore, compreso lo spazio di un breve intervallo, ma scorre veloce. Assolutamente da non perdere per chi già li conosce, ma anche un’ottima occasione per fare la conoscenza di questi grandi attori e musicisti.
Filippo Bessone è nato a Carrù dove vive tuttora. Autore di tutte le storie musicate dei Trelilu fino al 2012 data che ha segnato il termine della sua partecipazione come cantante e frontman del gruppo. Autore della parte letteraria e cantante del trio Para-Guai vincitori del festival Gaber nel 2005. Oggi è protagonista di questo nuovo progetto teatrale.























