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Cronaca | 28 gennaio 2017, 11:20

"Carrefour privilegia il lavoro precario a quello stabile": sciopero e presidio dei lavoratori in via Chiesa della Salute a Torino

No all'apertura 24 ore su 24, alle terziarizzazioni, alla cessioni di negozi e uso diffuso dei voucher: i motivi dello sciopero

"Carrefour privilegia il lavoro precario a quello stabile": sciopero e presidio dei lavoratori in via Chiesa della Salute a Torino

No all'apertura 24 ore su 24, alle terziarizzazioni, alla cessioni di negozi e uso diffuso dei voucher. Sono questi i motivi che hanno spinto la UILTuCS UIL di Torino ha proclamare oggi, sabato 28 gennaio, sciopero nei punti vendita Carrefour.

L'azienda ha inoltre annunciato la chiusura di due punti vendita in Piemonte, uno a Trofarello, in provincia di Torino, e uno a Borgomanero nel novarese. Previsti in totale 5900 esuberi.

Da questa mattina un gruppo di dipendenti ha iniziato un presidio, con conseguente blocco del traffico, in via Chiesa della Salute."I lavoratori che operavano lì", commenta Domenico Raschella della Uiltucs Piemonte, "sono stati lasciati a casa. Chiediamo la loro ricollocazione nella rete di vendita, dove l'azienda attualmente utilizza operatori somministrati". "Questo è la dimostrazione che Carrefour privilegia il lavoro precario a quello stabile. È inaccettabile", conclude il sindacalista

Cinzia Gatti

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