Centro - 27 febbraio 2017, 14:02

La Fraternità di Comunione e Liberazione compie 35 anni: a Torino una messa per ricordare don Luigi Giussani

Martedì 28 febbraio, in cattedrale

In occasione del 12° anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e del 35° del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), sarà celebrata il 28 febbraio a Torino, in Cattedrale, dalle 21, una messa presieduta dall’arcivescovo Cesare Nosiglia. L’intenzione della messa è in una frase che prende spunto da una lettera che Papa Francesco ha inviato a tutti gli aderenti alla Fraternità e al Movimento. «Chiediamo a Dio – ha scritto don Julian Carron, successore di don Luigi Giussani, fondatore di CL - la grazia di seguire senza riserve l’invito di Papa Francesco a mendicare e imparare la vera povertà che “descrive ciò che abbiamo nel cuore veramente: il bisogno di Lui”, per vivere la vita sempre come un inizio coraggioso rivolto al domani».

Nella lettera inviata a don Julián Carrón (presidente della Fraternità di CL) Papa Francesco ha scritto anche: «In un mondo lacerato dalla logica del profitto che produce nuove povertà e genera la cultura dello scarto, non desisto dall’invocare la grazia di una Chiesa povera e per i poveri. Non è un programma liberale, ma un programma radicale perché significa un ritorno alle radici. Il riandare alle origini non è ripiegamento sul passato ma è forza per un inizio coraggioso rivolto al domani. È la rivoluzione della tenerezza e dell’amore. Per questo chiedo anche a voi di unire gli intenti verso questo obiettivo. Vi auguro di lavorare con serenità e con frutto, e di testimoniare con coraggio l’autenticità della vita cristiana» (30 novembre 2016).

Inviando una lettera a tutti gli aderenti a CL, don Carrón ha scritto: «Dio non finisce mai di stupirci. Come non essere colpiti e grati per questo regalo inaspettato di un padre, che si prende così a cuore il destino dei suoi figli!».

C.S.