Attualità - 16 marzo 2017, 14:40

70 lavoratori in mobilità saranno impiegati negli uffici giudiziari del Piemonte

Il protocollo firmato stamattina da Procura di Torino, Regione e Agenzia Piemonte Lavoro

Come coniugare lavoro e giustizia. Si parla spesso di macchina giudiziaria lenta e farraginosa in Italia, per provare a farla viaggiare un pò più spedita in Piemonte si è deciso di utilizzare 70 persone iscritte alle liste di mobilità per alleggerire i carichi di lavoro degli uffici.

Il protocollo è stato firmato oggi dalla Procura di Torino, dalla Regione e dalla Agenzia Piemonte Lavoro: prevede l'impiego di una settantina di persone per 30 ore settimanali, con un compenso mensile di 300 euro. Il progetto dura sei mesi, prorogabile per altri sei. "Si tratta di un importante contributo - dichiara il procuratore generale Francesco Saluzzo - per il sistema giustizia".

"Così si aiuterà a colmare la carenza di organico, che sta raggiungendo livelli di assoluta patologia. L'ultima assunzione di personale amministrativo risale ormai al 1997. Dopo non si è più visto nessuno e nelle segreterie non ci sono giovani". Questa scelta dovrebbe dare un contributo ad alleviare un pò i carichi di lavoro. Ancora il procuratore Saluzzo: "Le persone saranno inserite nelle segreterie per svolgere delle mansioni importanti". E contribuire a risolvere tanti piccoli grandi problemi.

m.d.m.