Attualità - 14 giugno 2017, 10:05

Allarme rifiuti: aumenta il degrado in strada Cuorgnè a Torino

Se ne è discusso nella prima assemblea di lavoro congiunta tra la Circoscrizione 6 e il presidente della commissione Ambiente del Comune, Federico Mensio. Presente anche l’assessore Stefania Giannuzzi

Aumentano i disagi dovuti alla discarica abusiva presente in strada Cuorgnè, in zona Falchera. Per proporre e individuare una soluzione concreta, si è svolto ieri un sopralluogo nell’area, in seguito al quale la presidente della Circoscrizione 6 Carlotta Salerno, il presidente della commissione Ambiente del Comune Federico Mensio, l’assessore all’Ambiente Stefania Giannuzzi, Giovanni Ferrero, direttore dello staff tributi catasto e suolo pubblico, e alcuni tecnici dell’Amiat si sono riuniti al Centro civico di via San Benigno in un primo esperimento di collaborazione tra le parti.

È la seconda volta che la commissione comunale incontra le Circoscrizioni per parlare di problemi di questo genere”, ha affermato Mensio, “ed è molto positivo che sia possibile trovare momenti di confronto tra enti che sono legati da un obiettivo comune. Le soluzioni cui abbiamo pensato finora potrebbero essere le seguenti: l’installazione di new jersey, quindi recinzioni che potrebbero tamponare e ostacolare il fenomeno; il restringimento della carreggiata, per impedire alle macchine di fermarsi e gettare i rifiuti; l’accensione di telecamere; oppure, la chiusura della strada – che renderebbe, però, più complesso anche l’accesso al canile ivi presente – attraverso un cancello le cui chiavi sarebbero di proprietà del Comune. In tal modo, la strada diverrebbe a doppio senso”.

Entro l’anno”, ha continuato Giovanni Ferrero, “è necessario aver individuato quali e quante risorse impiegare nella risoluzione di questo problema. Si tratta, infatti, di un’attività che deve essere fortemente contrastata anche grazie all’aiuto delle forze dell’ordine e alla collaborazione con le guardie volontarie, che potrebbero, così, permettere la persecuzione dei soggetti coinvolti”.

Il problema delle discariche abusive è molto forte”, ha concluso l’assessore Giannuzzi. “Verificherò con l’assessorato alla viabilità l’ipotesi della chiusura della strada, che è forse la più risolutiva. In caso contrario, si penserà all’installazione di new jersey e telecamere. Provvederemo, inoltre, a cercare di aumentare il numero degli operatori ambientali, che in questo momento è molto basso, e a verificare la disponibilità dei vigili del fuoco su queste aree, procedendo con la convenzione che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nelle aree più difficilmente raggiungibili. È attivo, inoltre, il progetto per l’argine dello Stura – sul quale sono presenti orti urbani abusivi e baracche –, che prevede una tempistica di 3 anni: i lavori, pertanto, dovrebbero iniziare il prossimo anno”.

Tutte ipotesi, quindi, che, come ha sottolineato il presidente Mensio, “devono essere affrontate e valutate dal punto di vista tecnico ed economico”. La Circoscrizione, da parte sua, si dichiara “presente e solidale nella ricerca di soluzioni concrete”.

Roberta Scalise