Il Consiglio delle autonomie locali ha espresso oggi parere favorevole all’unanimità in relazione alla proposta di legge (primo firmatario il vicepresidente del Consiglio regionale) Modifiche alla legge regionale n.31 del 24 marzo 2000, Disposizioni per la prevenzione e la lotta all’inquinamento luminoso e per il corretto impiego delle risorse energetiche.
L’obiettivo della legge è limitare il più possibile la proiezione della luce verso l’alto,responsabile dell’inquinamento luminoso, che oscura la visione della volta celeste e può recare danni ambientali come il disturbo dei bioritmi naturali di piante e animali. Il provvedimento prevede che i nuovi impianti di illuminazione esterna privata e pubblica debbano essere dotati di apposito progetto illuminotecnico e debbano disporre di requisiti tecnici minimi, in linea con le finalità della legge, nell’ottica di favorire una maggiore eco-compatibilità della luce, qualità e sicurezza del cittadino, oltre che il risparmio energetico e la maggiore efficienza degli impianti.
Il Cal ha appreso con favore il fatto che sia stata recepita la riduzione da 50mila a 30mila abitanti quale soglia oltre la quale è necessaria l’approvazione del Piano dell’illuminazione da parte dei Comuni.