Eventi - 21 ottobre 2017, 18:46

Un successo di pubblico alla festa dei cuochi per sostenere l'istituto alberghiero di Amatrice

La tredicesima edizione della rassegna, a Venaria, ha visto la partecipazione del preside dell'istituto di Amatrice colpito dal sisma del 2016. Per la ricostruzione della scuola ha ricevuto un assegno di 7.500 euro

Domenica 8 ottobre si è conclusa la tredicesima edizione della Festa dei Cuochi e delle Cuoche, con la soddisfazione di organizzatori, amici, soci dell’Act, tutti scesi in piazza per sostenere anche quest’anno i colleghi/allievi dell’Istituto Alberghiero di Amatrice, completamente distrutto in seguito al sisma che ha colpito la città il 24 agosto 2016 e alle successive scosse.

Presente, durante le due giornate, il Preside dell’istituto alberghiero di Amatrice Fabio D’Angelo insieme a un collega insegnante e a due ragazzi, che si sono occupati della preparazione dei veri spaghetti all’amatriciana. Tantissima gente in piazza Annunziata a Venaria, sensibilizzata dallo scopo della manifestazione ma anche per degustare i veri spaghetti all’amatriciana, ma anche il potage Royale e lo zabaglione di Torino.

Sono state create dal vivo due Mega-torte di Pan di Spagna farcite con crema chantilly decorata con panna e lettere di cioccolato : una il sabato in onore ad Amatrice con la scritta realizzata in cioccolato “I Cuochi di Torino per Amatrice”. La seconda torta realizzata domenica in occasione dei 295 anni di storia dell’Associazione Cuochi di Torino nata nel 1722.

Grande momento è stato quello dell’inaugurazione di sabato, con al microfono Valter Gerbi: subito la benedizione della torta con il parroco Don Martino della Chiesa di piazza Annunziata. In seguito hanno portato i saluti il Sindaco di Venaria Roberto Falcone, la vice-presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Daniela Ruffino che ha portato i saluti del Presidente Mauro Laus, la consigliera metropolitana Mariagrazia Grippo e l’onorevole Paola Bragantini che dopo i saluti hanno partecipato al taglio della torta.

Ha preso poi la parola il Preside Fabio D’Angelo che ha ringraziato commosso i colleghi cuochi di Torino per la volontà ed della realizzazione della Festa in onore del suo Istituto alberghiero.

c.s.