Eventi - 05 dicembre 2017, 17:24

Convegno "digital water" sulla ricerca applicata per i servizi idrici

Organizzato presso il “Padiglione dell’Acqua”, la nuova meeting room allestita presso la sede aziendale di Smat in corso XI Febbraio 14

Nato dall’esigenza di mettere a confronto le esperienze conseguite in questi ultimi 3 anni da tre Utilities (HERA, IREN e SMAT) tra le più significative nello scenario italiano del comparto idrico e condividere  i risultati raggiunti nello sviluppo di progetti innovativi, SMAT ha organizzato il Convegno “Digital Water – la ricerca applicata per i servizi idrici.

SMAT da sempre pone grande attenzione ai temi della ricerca applicata e  dell’innovazione tecnologica nel campo delle acque potabili e reflue e, tramite il proprio Centro Ricerche, sviluppa una significativa attività di ricerca nell’ambito dell’ottimizzazione e del miglioramento di processi e tecnologie legate al Servizio Idrico Integrato. 

La prima parte del convegno, condotta dal giornalista di divulgazione scientifica Andrea Vico, ha presentato le ricerche più significative svolte da Utilities, Atenei, Centri di Ricerca e Industrie del settore, nel campo della ricerca applicata per i servizi idrici.

La seconda parte, condotta dalla giornalista televisiva Antonella FRONTANI, ha proposto la Tavola rotonda “Ricerca, sviluppo e innovazione. Opportunità per la aziende e benefici per l’ambiente” nel corso della quale è stato affrontato anche il tema degli investimenti per sviluppare la ricerca applicata, evidenziando in questo contesto anche il ruolo significativo dell’ Ente Regolatore dei servizi idrici. 

Nell’ambito dei lavori sono stati presentati Water Academy, la scuola di alta formazione professionale di Utilitalia e Water Award, il Premio di nuova istituzione  per la Ricerca nel settore idrico promosso da SMAT.

Water Award è un premio a carattere nazionale ed internazionale che intende valorizzare i migliori progetti nell’ambito del servizio idrico integrato. I selezionati fruiranno di una borsa di studio e avranno facoltà di utilizzare per un anno una postazione attrezzata per sviluppare la ricerca oggetto del riconoscimento presso il Centro Ricerche SMAT, un centro d’eccellenza per la ricerca applicata ai servizi idrici. Uno dei più importanti a livello europeo che da 10 anni vanta collaborazioni con università, enti e imprese di primaria importanza ed una rete internazionale di collegamenti

c.s.