37 nuove pietre d'inciampo in Piemonte, per ricordare altrettante vittime della persecuzione nazista. Torna a gennaio 2018 l'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig, che produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra poi incastonati davanti all'ultima abitazione della vittima.
Un evento che per la quarta edizione si allarga da Torino al resto del Piemonte. Le 37 nuove pietre d'inciampo, che si aggiungono alle 85 già collocate, verranno messe a Lanzo, Moncalieri, Pinerolo, Condove, Collegno, Coazze e Ivrea nel torinese, Piasco nel cuneese, Alessandria e Novi Ligure nell'astigiano e Acqui Terme nell'alessandrino. Nel capoluogo piemontese ne verranno messe otto e, come sottolineato l'assessore comunale alla cultura Francesca Leon, "ci si inciampa nella storia delle persone".
A Torino la Giornata della Memoria verrà celebrata, in accordo con la comunità ebraica, il 26 gennaio. Un anniversario che nel 2018 assume ancora più rilevanza visto che ricorrono gli 80 anni dall'entrata in vigore delle leggi razziali del 1938
"Quest'anno", ha aggiunto il vicepresidente del consiglio regionale Nino Boeti, "ricorderemo lo sterminio spesso dimenticato degli omosessuali, tra i quali ci furono 100 mila deportati e 10 mila morti".