Non lo ferma la carta d'identità, figurarsi la pioggia. Anche oggi, in piazza Vittorio Veneto, si sta consumando un rito vecchio come il mondo. Lo scambio delle doppie per i collezionisti di figurine.
Decine le persone rifugiate sotto lo stand della Panini, verso via Po. Adulti che accompagnano bambini, padri, madri e nonni. Ma anche adulti "soli", con una passione infinita e un mazzetto di doppioni da fare invidia.
E infatti si creano code, gruppi, discussioni e ovviamente scambi. Con liste di mancanti che crollano verticalmente nel giro di pochi colloqui.
"Uno spasso - dice Luigi, 57 anni - e non me ne vergogno. Sono arrivato stamattina con giacca e cappello da neve, perché il meteo non prometteva nulla di buono. E avevo anche le doppie in ordine crescente. Ma ora non più. Ho perso il filo. Ma non mi arrendo".