Eventi - 30 marzo 2018, 10:32

La musica di Schubert, Brahms, Mahler, Wolf e Reger entra in Duomo

Martedì 3 aprile, primo concerto dell'associazione Accademia della Cattedrale di San Giovanni. Con Laura Capretti ed Erik Battaglia

Nel clima spirituale della Pasqua il Duomo di Torino ospiterà martedì 3 aprile alle ore 21 un concerto di grande originalità, per il contesto in cui saranno eseguiti i brani in programma: 14 Lieder proposti da Laura Capretti (mezzosoprano) e dal M° Erik Battaglia al pianoforte.

La nuova realtà, che ha organizzato questo concerto a ingresso libero, è l’Accademia della Cattedrale di San Giovanni, associazione costituita nell’estate del 2017 e presieduta dal parroco del Duomo, don Carlo Franco, con l’obiettivo di animare e promuovere la stessa Cattedrale, attraverso un programma di iniziative artistiche, culturali e scientifiche, la cui realizzazione avrà inizio proprio con il concerto del 3 aprile, nell’ambito del progetto “Lo spirituale nell’arte”.

Non è di consuetudine in Italia eseguire Lieder in un luogo sacro: tipici della dimensione cameristica, rappresentano per la ricettività del nostro Paese ancora una nicchia, sebbene nella creatività dei popoli di lingua tedesca abbiano dato origine a un genere straordinariamente prolifico.

Tuttavia, l’intensa, sorgiva spiritualità che permea questi canti per voce e pianoforte non può non colpire le corde più profonde del senso religioso.

Vi si sono dedicati i grandi compositori della Mitteleuropa, che hanno scritto capolavori assoluti, affidandosi ai versi dei loro poeti più ispirati: un incontro tra parola e musica, in cui la voce umana e lo strumento musicale si fondono nella suprema sintesi del suono, per attingere alla dimensione del divino.

Dall’immensa produzione liederistica Erik Battaglia ha estratto - da autori come Schubert, Brahms, Mahler, Wolf e Reger - 14 canti che, nel tempo pasquale della Resurrezione, diventano la metafora delle 14 stazioni della Via Crucis, dell’ “amoroso calvario” - come lo definiva Gesualdo Bufalino - che prelude al trionfo di Cristo sulla morte.

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la voce ne è lo strumento per eccellenza. E nei Lieder che si ascolteranno nel Duomo di Torino sarà, come in un Magnificat, l’anima a cantare.

 

 

c.s.