Una partita passata alla storia. Che aveva sollevato un infinito polverone di polemiche, con tanto di commenti anche da parte di politici di stampo nazionale (Matteo salvini su tutti). Perché quando si sospende una partita di ragazzini per il comportamento non propriamente sportivo di uno dei genitori in tribuna è una sconfitta per tutto il calcio.
La Federazione ha capito che poteva diventare una occasione per migliorare. E così Venaus-Lascaris, la gara degli Esordienti 2006 sospesa sabato 7 aprile per le intemperanze di un genitore (che aveva urlato "spaccategli le gambe", riferito a un bimbo della squadra avversaria), che avevano hanno portato al ritiro della formazione di casa, verrà ripetuta. E diventerà, con il suo secondo atto il veicolo di un messaggio da trasmettere a tutto il mondo del calcio giovanile: si può imparare dagli errori e sfruttarli per crescere. In tutti i sensi.
La partita verrà preceduta da un workshop formativo e seguita da un terzo tempo tra i ragazzi, in modo da diventare il veicolo di un messaggio da trasmettere a tutto il mondo del calcio giovanile: si può rimediare ai propri sbagli, facendo passare anche dei messaggi positivi, di chi capisce che talvolta bisogna avere il coraggio di dire no.
Il Coordinatore del Settore Giovanile Scolastico regionale ha infatti stabilito che la ripetizione della partita sospesa, ricalendarizzata dalla Delegazione Provinciale di Torino per il giorno 26 aprile, alle ore 19, presso l’impianto di via Circonvallazione a Venaus, venga preceduta da un importante momento formativo, organizzato dal S.G.S. regionale e condotto dallo psicologo regionale dottor Mario Silvetti.
Al workshop prima della partita, il cui inizio è fissato alle ore 18.15, parteciperanno i genitori delle due società, i dirigenti tesserati e i giovani atleti. Al termine della gara sarà poi condiviso un terzo tempo tra tutti i presenti.
"Abbiamo pensato a come lanciare un messaggio positivo da una situazione negativa – spiega Luciano Loparco, Coordinatore regionale del S.G.S. – Perché è giusto che un gesto significativo compiuto da un tesserato venga valorizzato e non demonizzato, ma soprattutto venga preso a esempio in modo che tali situazioni non abbiano più a ripetersi. La formazione e i ripetuti incontri con tutte le persone che frequentano abitualmente i campi di calcio, tesserati e non, sono fondamentali per creare rinnovamento nella cultura di tutti coloro che seguono il calcio, e in questo caso la Scuola Calcio, dove il principio fondamentale è e resta quello di far divertire, giocando, i bambini sempre con il sorriso sulle labbra".
Sperando che stavolta si possa parlare solamente di calcio e di divertimento, lasciando da parte insulti, inviti alla violenza e quant'altro, che avevano fatto travalicare l'evento sportivo in fatt(acci)o di cronaca.