Sono state oltre duemila le firme raccolte ieri - in occasione della manifestazione organizzata da "Sì, Torino va avanti" e "Sì lavoro", - per la richiesta di referendum a sostegno della Tav. L'iniziativa - promossa da Fratelli d'Italia - ha scelto per il debutto la grande iniziativa a sostegno della Torino-Lione in piazza Castello, a cui hanno preso parte oltre 30 mila.
Molte di queste hanno scelto di mettersi in coda davanti ai due banchetti - allestiti da FdI - fin dalle prime ore della mattina per sottoscrivere la richiesta di consultazione sulla Tav.
"La manifestazione - sottolinea il dirigente nazionale di FdI Maurizio Marrone - è stato un bellissimo segnale." "Il referendum è lo strumento più adatto - prosegue - perché non finisca con l'evento di piazza, ma per dare una "cittadinanza" ufficiale al Sì alla Tav." "La raccolta firme e la consultazione formalizzano la volontà di Torino a sostegno della Torino-Lione".
Stessa iniziativa, sabato, è stata portata avanti anche da +Europa Torino: "Eravamo in Piazza Castello, con le sole bandiere dell'Unione Europea, per dire basta alle politiche della Sindaca Appendino e per raccogliere le firme su un’istanza di referendum consultivo comunale sul TAV. Secondo lo Statuto cittadino sarebbero bastate 300 firme, ma la risposta dei torinesi è andata al di là della soglia necessaria. Ben 1000 cittadini residenti a Torino hanno infatti firmato la nostra istanza, che consegneremo in Comune martedì 13 novembre. A questa si aggiunge quella già presentata in Città Metropolitana lo scorso 8 novembre".