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Cronaca | 16 gennaio 2019, 15:38

Grugliasco, 200 milioni per riqualificare le borgate Lesna e Quaglia, tornare al cinema e rinnovare Le Gru

Il sindaco Montà e l’assessore Gaito: “Il progetto integrato consente un intervento globale su quell’area e porterà oltre 5 milioni nelle casse comunali”

Grugliasco, 200 milioni per riqualificare le borgate Lesna e Quaglia, tornare al cinema e rinnovare Le Gru

Presentato nella sala del Consiglio comunale di Grugliasco il progetto complessivo di riqualificazione delle borgate Lesna e Quaglia, vale a dire il recupero dell’area degradata di cascina Armano ed il rinnovamento del centro commerciale Le Gru: 200 milioni di euro che faranno anche tornare il cinema a Grugliasco entro il Natale del prossimo anno e che prevedono pure l’arrivo della nuova fermata ferroviaria Sfm5.

Da molti anni cascina Armano era soggetta ad occupazioni e abbandono di rifiuti, il suo recupero da parte di Sogi srl ruoterà intorno al ritorno del cinema con una multisala da 12 schermi e 2.200 posti pensata per un pubblico di famiglie che si affaccerà, insieme ad altre attività ludico-ricreative e a quelle legate alla ristorazione, sugli edifici storici (Villa e Cappella) che saranno il fulcro di una corte ad uso pubblico. Verrà altresì migliorata la viabilità a fronte dei quasi 13 milioni di clienti annui del centro commerciale.

“E’ un’operazione che vede coinvolti più soggetti e progetti – hanno spiegato il sindaco Roberto Montà e l’assessore all’Urbanistica Emanuele Gaito – che concorrono a realizzare un’area nuova al servizio di Grugliasco e non solo, con una ricaduta occupazionale di oltre 300 nuovi posti di lavoro e la possibilità di stringere accordi col Centro per l’impiego. Il progetto integrato consente un intervento globale su quell’area, a pezzi non avrebbe avuto senso; inoltre porterà oltre 5 milioni di euro nelle casse comunali che in parte verranno investiti nella valorizzazione e sostegno del commercio locale e in parte contribuiranno al rifacimento delle scuole”.

Nel contesto del progetto c’è anche la redistribuzione degli interventi di edilizia residenziale previsti dal piano regolatore nell’adiacente area “Di Vittorio” realizzando tre palazzine più basse al posto della “Torre Lesna” e senza alcun incremento delle volumetrie già a disposizione: ciò consegnerà alla borgata un’area verde pubblica e mille parcheggi nuovi.

“Entro il 2023 verrà realizzata su via Tirreno la fermata ferroviaria – ha detto il responsabile di Rfi Luca Bassani – quale secondo asse del progetto di riqualificazione dell’area compresa tra strada Antica di Grugliasco, via Di Vittorio e via Crea: sarà destinata a servire i 2.000 studenti delle scuole presenti in zona e nel complesso del Barocchio, gli oltre 5.000 residenti delle borgate Lesna, Quaglia e Gerbido, i clienti delle Gru e soprattutto abbrevierà di molto i tempi di collegamento con l’ospedale San Luigi che sarà raggiungibile in venti minuti”.

Massimo Bondì

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