/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 24 luglio 2019, 15:57

Sottoscritti 505 incentivi all’esodo per lavoratori Fca, Uilm: “Ora servono investimenti e politiche attive per i siti torinesi”

Aniello Montella e Dario Basso soddisfatti per l’intesa firmata oggi, ma si guarda già oltre: “Vogliamo essere coinvolti nelle prospettive future per un rilancio vero dell’azienda”. L'appello condiviso anche da Fiom Cgil e Fim Cisl

Sottoscritti 505 incentivi all’esodo per lavoratori Fca, Uilm: “Ora servono investimenti e politiche attive per i siti torinesi”

Nella giornata di oggi, mercoledì 24 luglio, è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali l’accordo all’esodo volontario entro la fine del 2019 per 505 lavoratori del gruppo Fca.

Aniello Montella e il segretario generale della Uilm Dario Basso, hanno spiegato: “Questa intesa ha riguardato tutto il fronte Mirafiori, Agap, strutture centrali, Mirafiori Power Train Plant, presse, costruzioni stampi e Mopar. Coinvolge 360 operai e 145 impiegati e riguarda la parte del vecchio accordo di gennaio che comprendeva 1050 persone: 545 erano già uscite, 505 hanno firmato oggi. Questa procedura era doverosa nei confronti di lavoratori ormai vicini alla pensione”.

Ma, nel contempo, le organizzazioni sindacali guardano oltre e puntano a creare situazioni che riportino verso la piena occupazione: “Vorremmo essere coinvolti nelle prospettive future per i siti torinesi. Quello che abbiamo sottoscritto oggi è utle, ma si tratta di politiche passive".

"Servono coraggio, politiche attive e investimenti per rilanciare gli stabilimenti dell’area di Torino e del Piemonte”. Un appello condiviso anche da Fiom Cgil e Fim Cisl.

m.d.m.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium