Chivasso - 02 settembre 2019, 21:29

Una petizione porta la centralina dell'Arpa e rileva l'ozono 10 volte sopra i limiti

A renderlo noto è Giuseppe Deluca, consigliere di minoranza

La centralina dell'Arpa a Brandizzo

Addirittura una raccolta firme per avere una centralina dell'Arpa. Succede a Brandizzo dove nei giorni scorsi i cittadini si sono visti recapitare nel cortile del Comune il macchinario per il rilevamento della qualità dell'aria. La storia è piuttosto lunga ed a raccontarla è Giuseppe Deluca, consigliere di minoranza del gruppo Alternativa Civica.

"A seguito di numerose richieste di concittadini preoccupati della qualità dell'aria che si respira nel nostro comune - racconta il consigliere - Alternativa Civica nel 2018, con diverse interrogazioni, aveva richiesto all’amministrazione di provvedere ad inoltrare ad Arpa Piemonte una richiesta per effettuare il posizionamento di una stazione mobile di rilevamento attrezzata per la misurazione di tutti gli inquinanti previsti dalla normativa vigente". L'amministrazione comunale, però, non aveva dato il proprio parere favorevole. Da lì è partita una petizione per la richiesta di monitoraggio della qualità dell’aria a Brandizzo.

"Successivamente alla consegna in Municipio della raccolta firme - continua -, nel mese di novembre 2018 l’amministrazione  si è attivata ed ha inviato ad Arpa Piemonte la richiesta di intervento di monitoraggio della qualità dell’aria sul territorio comunale".

Deluca sottolinea che "l’intervento di Arpa sul territorio comunale è completamente gratuito e quindi privo di costi per il comune e per la collettività".

"Abbiamo suggerito di posizionare la stazione mobile in via Torino nei pressi del campo sportivo parrocchiale e nei pressi dell’intersezione a doppia rotatoria - spiega -, ma l’amministrazione ha individuato in via Torino 121, nel cortile degli uffici comunali, il sito di posizionamento del mezzo mobile per l’esecuzione della campagna di monitoraggio, al fine di ottenere un campionamento dell'aria che i brandizzesi".

Il laboratorio mobile è dotato di una stazione meteorologica e permetterà di capire se nell'aria ci sono particelle di ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono, benzene, toluene e di campionatore di particolato atmosferico PM10.

Le campagne di monitoraggio sono due e saranno distribuite in momenti diversi dell’anno, in modo da acquisire informazioni ambientali in differenti condizioni meteo-climatiche. La prima campagna è stata effettuata dal 22 maggio al 20 giugno 2019, la seconda sarà condotta in autunno, tra novembre e dicembre 2019.

"I dati della prima rilevazione Arpa sono stati pubblicati sul sito del Comune di Brandizzo - dice Deluca -. Per il biossido di azoto non ci sono stati superamenti dei limiti di legge nel periodo di monitoraggio l'andamento delle concentrazioni è in linea con quelle della stazione di Borgaro e risultano più basse di quelle della stazione di Torino - Rebaudengo".

Supera i limiti solamente l'ozono. "I valori sono stati 10 volte superiori al livello di protezione della salute su medie di 8 ore per il quale la norma consente al massimo 25 giorni di superamento per anno civile come media di 3 anni...".

Antonia Gorgoglione