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Economia e lavoro | 06 dicembre 2019, 18:58

Nuova Ztl Torino, negozi del centro contro Appendino: "No tassa. No inquinamento"

Da domani verranno affisse alle vetrine le locandine: nelle attività inoltre presenti flyer informativi:"Torino Centro Aperto avrà ricadute negative sul commercio e occupazione"

Nuova Ztl Torino, negozi del centro contro Appendino: "No tassa. No inquinamento"

I commercianti del centro di Torino tornano sulle barricate contro la nuova Ztl di Appendino. Da domani i negozi della zona centrale esporranno sulle vetrine una locandina con su scritto “NO TASSA. NO INQUINAMENTO. Chiedi informazioni è scoprirai che la nuova giunta comunale vuole la tassa d’ingresso al centro solo per fare cassa, contrabbandandola per scelta ecologista”.

All’interno dei negozi saranno presenti inoltre dei flyer informativi. Sui fogli l’Associazione di via del Centro denuncia come “l’amministrazione non ha un solo dato a supporto che l’introduzione di una tassa possa far diminuire gli inquinanti nell’area” e che l’introduzione di “Torino Centro Aperto” avrà “ricadute negative sul commercio, a livello occupazionale, di gettito tributario che viene garantito al Comune e sul valore degli immobili”.

Frasi contenute anche in una lettera aperta inviata a tutti i partiti di opposizione in Consiglio Comunale, “che rappresentano oltre l’80% dei cittadini”. “A chi andrà ad amministrare Torino dopo le elezioni del 2021 chiediamo di impegnarsi a togliere la tassa d’ingresso in centro e a iniziare contestualmente una seria lotta all'inquinamento” concludono i negozianti.

Si preannunciano di nuovo giorni di tensione per l’amministrazione Appendino sulla nuova ztl, che prevede l'estensione della chiusura al centro fino alle 19.30, con la possibilità di entrare prima dietro pagamento di un ticket da 0 a 5 euro a seconda della classe emessiva, che dà diritto a due ore di sosta. Martedì prossimo l’assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca ripresenterà in Consiglio Regionale un ordine del giorno simile a quello ritirato per far approvare l’assestamento di bilancio. Il documento dell’esponente della giunta Cirio chiedeva di ridurre i trasferimenti della Regione al Comune di Torino qualora fosse attivata “Torino Centro Aperto”.

Cinzia Gatti

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