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Attualità | 26 febbraio 2020, 18:08

Prosegue il civic crowdfunding per il recupero della chiesa di Sant’Agostino, monumento storico di Carmagnola

La struttra è inaccessibile dal 2014 per motivi di sicurezza. A circa un mese dal via raggiunto il 18% dell'obiettivo, raccogliendo quasi 1900 euro da 13 donatori

Prosegue il civic crowdfunding per il recupero della chiesa di Sant’Agostino, monumento storico di Carmagnola

Il 29 gennaio scorso, l’amministrazione comunale di Carmagnola ha deciso di avviare una campagna di civic crowdfunding per riaprire al pubblico la Chiesa di Sant’Agostino, monumento nazionale inaccessibile dal 2014 per motivi di sicurezza.

A circa un mese dal via è stato raggiunto il 18% dell'obiettivo, raccogliendo quasi 1900 euro da 13 donatori, ed è possibile effettuare donazioni a partire dalla cifra di 10 euro.

L’edificio storico si affaccia sulla omonima piazza e insieme al convento è il complesso monumentale più rappresentativo della Città, fulcro della vita sociale della comunità sotto ogni aspetto, religioso, artistico e storico, luogo in cui vennero emessi i voti alla Vergine dell'Immacolata Concezione in seguito alle epidemie di peste del 1522 e del 1630 e nel quale si sono svolti innumerevoli importanti fatti storici.

La chiesa e il suo campanile sono stati dichiarati Monumento Nazionale attraverso il vincolo monumentale attribuito con nota Ministeriale del 6 aprile 1910.
Edificata tra il 1406 ed il 1437 con abside, lato est e campanile di marcata connotazione gotica, presenta all'interno sovrapposizioni barocche, affreschi del ‘400 e del ‘500, iscrizioni, stemmi nobiliari, un organo del ‘500 con registri a funzione timbrica, un'elegante bifora a sesto acuto, un coro ligneo del 1457 rimaneggiato nel XVI e XVII secolo, una stele funeraria romana del I secolo d.C. e una lastra tombale del ‘400 scolpita da Amedeo di Francesco da Settignano, detto anche Meo del Caprino.

Il convento venne popolato dagli agostiniani sino al 1858, anno in cui l’intero complesso venne acquistato dall'amministrazione comunale che lo chiuse al culto per ricavarne uno spazio espositivo nel totale rispetto della sua integrità e del suo valore artistico.

Il civic crowdfunding è uno strumento per raccogliere fondi online atti a finanziare opere e progetti pubblici da parte dei cittadini e di tutti coloro che ammirino e condividano i fini del progetto.
Per restituire alla propria comunità un grande bene culturale, Il Comune di Carmagnola ha deciso di rivolgersi a DeRev, la principale piattaforma di crowdfunding utilizzata per progetti creativi e innovativi rivolti alle comunità.

La cifra da raggiungere è di 10.000 euro, ci sono tre mesi di tempo (sino al 28 aprile 2020) e la campagna è stata lanciata all’indirizzo www.derev.com/carmagnola-santagostino 

Raggiungendo l’obiettivo, l’Amministrazione Comunale avvierà i lavori per la messa in sicurezza della chiesa, attraverso la pulizia e il posizionamento di reti protettive collocate sopra le trabeazioni al di sotto delle volte a crociera delle navate, per rendere l’edificio nuovamente accessibile alla collettività.

La chiesa non verrà adibita al culto e l’iniziativa non si vuole limitare al recupero di un patrimonio artistico e storico, ma soprattutto al recupero di uno spazio da vivere, nel rispetto della memoria storica della città.
Un primo passo verso la riscoperta di un gioiello, in attesa del completo restauro che proseguirà interessando il tetto e la facciata con opere che hanno già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza per i Beni culturali.

comunicato stampa

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