Politica - 07 marzo 2020, 10:37

Bilancio, Grimaldi (LUV): "Abbiamo un unico obiettivo: fermare il contagio"

"Ora la giunta regionale gestisca la crisi Coronavirus, il dibattito sul bilancio in consiglio riprenda a fine mese"

“Siamo seri: ieri (venerdì 6) la Regione ha comunicato al Governo che ci sono 15 casi di contagio che non è stato possibile ricondurre ad alcun ceppo di altre zone fuori dal Piemonte. Per questo c’è l’ipotesi che il Piemonte venga definito dal Governo come 'zona gialla'. Lo dico sommessamente: non ho voglia e penso non sia giusto discutere di altro. L'unico obiettivo della Regione è oggi quello di fermare il contagio, salvare le persone, gli ospedali, le città, i capoluoghi e la Regione. Per questo, pur essendo allarmati dai tagli previsti dalla Giunta sul bilancio regionale - specie quelli sul sociale, sugli assegni di cura, sulla domiciliarità dei non autosufficienti e sulle fragilità - chiediamo di rinviare tutte le discussioni in Commissione e in Aula a fine mese e chiudere le attività del Consiglio” - esordisce il Capogruppo Marco Grimaldi, Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, alludendo anche alle ultime decisioni dell'Assessora Caucino.

"A fine mese saremo pronti a fare sentire la nostra voce in Regione e a fianco dei sindacati, dei pensionati e delle persone che saranno colpite dai tagli" - prosegue Grimaldi -: "vogliamo aumentare le risorse necessarie per il finanziamento del sistema assistenziale nel suo insieme, estendendo le prestazioni alle zone che oggi ne sono prive e guardando alle migliori prassi in atto in molte regioni italiane".

“La popolazione invecchia” - prosegue Grimaldi - “e la politica dovrebbe aumentare le risorse per gli anziani non autosufficienti, non pensare di redistribuire risorse insufficienti, creando una contrapposizione fra territori, mettendo in difficoltà oltre 26.000 persone in lista di attesa per prestazioni assistenziali e togliendo il diritto anche a chi sta fruendo delle prestazioni domiciliari”.

“Ora tuttavia” - aggiunge Grimaldi - “chiediamo alla Giunta di fermarsi come hanno fatto Lombardia ed Emilia. Il Presidente non può accettare che in questo momento di profonda crisi si approfitti dell'emergenza Coronavirus per votare un bilancio profondamente politico, che segnerà per anni le scelte sociali nel nostro Piemonte. Le minoranze hanno offerto tutta la loro disponibilità per aiutare a fermare il contagio, pertanto chiediamo la sospensione dei lavori di Commissione e d’Aula per due settimane".

"Sui tagli agli assegni di cura, per ripristinare e aumentare le risorse tagliate (5 milioni di euro su Torino) sulle fragilità, e su tanti altri temi sensibili abbiamo presentato molti emendamenti ma” - conclude Grimaldi - “non possiamo passare i prossimi venti giorni a fare barricate e ostruzionismo in Consiglio. Gli assessori, e noi tutti, dobbiamo gestire e fronteggiare il contagio in Piemonte".

Comunicato stampa