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Politica | 20 aprile 2020, 16:04

Scanderebech: "Commissione d'indagine sui presidi socio-assistenziali di Torino"

"Sono stanca dell'inadeguatezza di questa Amministrazione, che neanche in questa situazione riesce ad operare puntualmente, anche per le mascherine"

Scanderebech: "Commissione d'indagine sui presidi socio-assistenziali di Torino"

“Quello che vorrei capire è il ruolo della nostra Sindaca e dell’Amministrazione Comunale sul tema dei Presidi socio-assistenziali": dichiara la Consigliera Comunale di Torino Federica Scanderebech. "Il Sindaco è il titolare delle funzioni di tutela socio-sanitaria e del diritto alla salute dei suoi cittadini.

"La Legge Quadro Parlamentare 328 del 2000 demanda ai Comuni l'autorizzazione, la vigilanza e l'accreditamento delle strutture pubbliche e private. La Sindaca ha vigilato con estrema attenzione sulle strutture di sua competenza? Mi risulta che la vigilanza diretta del Comune sia in ben 193 Presidi (ivi compreso il “Maria Bricca”), per un totale di circa 2.600 ospiti in regime ordinario (che potrebbero essere molti di più in un regime emergenziale)”.

Incalza Scanderebech: “In base alla Legge Regionale 1 del 2004 qualora il soggetto titolare delle funzioni di vigilanza, il Comune (nel caso delle 193 strutture), accerti delle violazioni, impartisce al titolare le prescrizioni necessarie che devono essere ottemperate entro un termine stabilito. Nel rispetto di ciò, quale vigilanza è stata svolta dal Comune dal 31 Gennaio, data in cui il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria, ad oggi?

L'Amministrazione in quanti Presidi ha verificato le condizioni per la non diffusione del virus dal 31 gennaio in maniera preventiva? La funzione di vigilanza consiste nella verifica e nel controllo dei requisiti strutturali, gestionali e organizzativi. Quindi: norme di sicurezza, organizzazione degli spazi privati e collettivi, numero e tipologia degli ospiti, servizi forniti, organizzazione delle attività, orario visite, rapporti con le famiglie degli ospiti, numero e qualifiche del personale necessario, prevenzione di infezioni e parassitosi, sanificazione, igiene e pulizia dell'ambiente, degli ospiti e degli strumenti utilizzati.

L'attività di vigilanza viene svolta con visite ispettive ai Presidi, da parte di una Commissione di Vigilanza, che può acquisire i protocolli operativi. La Sindaca e la sua Giunta quante verifiche di questo tipo hanno acquisito dal 31 gennaio ad oggi?”

Continua Scanderebech: “Ho chiesto una commissione d'indagine consiliare volta all'accertamento di fatti e comportamenti, all'acquisizione di atti e provvedimenti. Reputo indispensabile fare chiarezza fino in fondo con tutti i mezzi a disposizione di controllo politico e amministrativo che un Consigliere Comunale ha a disposizione da Regolamento Comunale”.

Conclude Scanderebech: “Non è ancora il momento di cercare le responsabilità, arriverà quella fase, ora responsabilmente è il momento di stringersi attorno ai problemi ed affrontarli, garantendo la salute di tutti gli ospiti nelle strutture torinesi. Se la Sindaca anche solo in minima parte non ha assolto alle sue funzioni di vigilanza ha il dovere morale di chiedere scusa a tutti i cittadini e soprattutto di provvedere da subito a garantire la salute delle tante persone ancora presenti nei Presidi".

"Sono stanca dell'inadeguatezza di questa Amministrazione, che neanche in questa situazione riesce ad operare puntualmente, anche per le mascherine, altri Sindaci hanno emanato ordinanze e le hanno distribuite a tutti i concittadini. Se un Sindaco non è in grado di garantire un minimo di sicurezza alla sua comunità, francamente mi domando perché esista”.

comunicato stampa

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