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Cronaca | 23 maggio 2020, 13:41

Escursionista disperso sulle montagne: epilogo tragico, individuato il corpo in fondo a un canalone

Giovanni Ruffino, 52 anni, era partito ieri per una gita nella zona tra Val Chisone e Val di Susa. La sorella ha dato l'allarme non vedendolo rientrare a casa venerdì sera

Escursionista disperso sulle montagne: epilogo tragico, individuato il corpo in fondo a un canalone

Epilogo tragico per la ricerca dell'escursionista disperso dalla giornata di ieri nella zona tra Val Chisone e Val di Susa: il corpo dell'uomo è stato individuato intorno alle 11.30 al fondo di un canalone sul versante settentrionale della cresta che congiunge il monte Francais Pelouxe e il monte Pelvo. La vittima, il cantautore Giovanni Ruffino, 52 anni di San Pietro Val Lemina, ieri mattina si era recato a Usseaux per un’escursione in montagna su Pian dell’Alpe.

Dopo che le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese avevano individuato delle tracce, il sorvolo da parte dell'elicottero dei Vigili del Fuoco ha permesso di localizzare la salma. Inizialmente non era possibile raggiungerla perché si trovava in una zona estremamente impervia, ma dagli avvistamenti si è potuto escludere che l'uomo fosse sopravvissuto a una caduta di circa 200 metri.  In seguito è giunta sul posto l'eliambulanza 118 che ha recuperato il corpo e lo ha consegnato alle autorità per le operazioni di Polizia giudiziaria. Hanno collaborato il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Nel corso della giornata di ieri, il disperso aveva inviato a conoscenti delle foto che lo ritraevano sulla cima della montagna, ma la denuncia di mancato rientro è stata lanciata intorno a mezzanotte. È stata infatti la sorella dell’uomo a dare l’allarme dopo che nella tarda sera l’uomo non si era più fatto sentire.

redazione

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