/ Cronaca

Cronaca | 19 giugno 2020, 08:29

Maltempo: il Comune di San Mauro chiede lo stato di calamità naturale

Ha chiesto aiuto alla Regione Piemonte mentre è partita una raccolta fondi per i cittadini alluvionati

Maltempo: il Comune di San Mauro chiede lo stato di calamità naturale

Continua a piovere su San Mauro Torinese, il rio continua a crescere ma, per fortuna questa volta, non è straripato. E' quanto emerso nella commissione Territorio convocata nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 18 giugno, dal presidente del Consiglio Lara Loi per un aggiornamento sulla manutenzione dei rii collinari, sui danni causati dalle precipitazioni e sulle misure adottate.

"Lunedì - ha spiegato il sindaco Marco Bongiovanni - abbiamo avuto una serie di smottamenti su tutta la collina, da Torino fino a Castiglione, Baldissero. Sul nostro territorio le frane sono state molteplici". E hanno interessato numerose vie cittadine. A causare le inondazioni è stata una frana, alta come un palazzo di cinque piani, e di altre lungo l’alveo, che si sono verificate in via delle Pietre, oltre alla tombatura del rio Sant'Anna, che costeggia via Sesia.

L'acqua si è quindi riversata all'esterno, raggiungendo le abitazioni, tra cui quelle del quartiere Green River, causando danni sia nelle vie pubbliche che in quelle private e determinando lo sfollamento di circa quaranta famiglie. Per toglierla, la Protezione civile ed i Vigili del fuoco hanno dovuto aspirarla con le idrovore, mentre la rimozione del materiale in alveo è ancora in atto. Nel frattempo, l'amministrazione comunale ha effettuato dei sopralluoghi insieme alla Regione Piemonte, all'Aipo, Protezione civile e a tecnici professionisti, ha chiesto lo stato di calamità naturale attraverso una delibera di Giunta ed anche aiuto per la messa in sicurezza dell'abitato e per il ripristino del rio. 

Al momento, nonostante le piogge degli ultimi due giorni, non si riscontrano ulteriori esondazioni dei corsi d’acqua. "Restano ancora sei famiglie evacuate ed è stata stilata una relazione dei danni subiti dai residenti. È stato chiesto lo stato di calamità naturale e sono stati previsti interventi di progettazione e realizzazione di interventi che verranno finanziati anche dalla Regione - dicono dal Comune -. Sono state ordinate pietre di cava da posizionare da martedì nei punti individuati dai tecnici per limitare il trasporto a valle dei detriti".

Inoltre è stata anche avviata una raccolta fondi di beni di prima necessità per aiutare i cittadini alluvionati.

 

Antonia Gorgoglione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium