Cultura e spettacoli - 23 giugno 2020, 12:08

Flic Scuola di Circo torna con una rassegna con pubblico in sala e in streaming

#SpazioFLICstreaming dal 28 giugno a Torino

Al tempo del Coronavirus, la Reale Società Ginnastica di Torino e la sua FLIC Scuola di Circo, progetto di perfezionamento professionale per artisti di circo contemporaneo nato nel 2002, non si sono mai fermate, hanno continuato a coltivare i sogni dei propri allievi e del proprio pubblico, rimodulando le proposte formative e di intrattenimento con una programmazione alternativa online.
Inoltre, nei mesi di marzo, aprile e maggio i video e i vari contenuti accessibili a tutti e pubblicati sui canali social di Reale Società Ginnastica e FLIC Scuola di Circo hanno registrato circa 110.000 visualizzazioni.
All’inizio della Fase 3, al fine di recuperare buona parte del tempo che non si è potuto dedicare alle creazioni artistiche nel proprio Spazio FLIC e in ottemperanza a tutte le disposizioni di sicurezza, la direzione didattica capitanata da Matteo Lo Prete e quella artistica guidata da Stevie Boyd, hanno deciso di organizzare #SpazioFLICsteameing, una nuova rassegna di circo contemporaneo.

#SpazioFLICstreaming si svolgerà allo Spazio FLIC di Torino per un pubblico di sole 30 persone in sala, ma per un potenziale grande pubblico a casa grazie alla trasmissione in diretta streaming sulla pagina facebook www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo e sul canale youtube https://www.youtube.com/user/ScuolaFlic.

La rassegna si sviluppa in otto appuntamenti con spettacoli e performance circensi degli allievi, contributi vari di artisti professionisti, incontri con esperti del settore, video-progetti realizzati nel periodo del lockdown e video realizzati in strade e piazze della Città di Torino.

Nel rispetto delle disposizioni sugli spettacoli vigenti dal 15 giugno, la direzione ha deciso di aprire gli eventi a un ristretto pubblico composto da 30 persone, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria da effettuare scrivendo a booking@flicscuolacirco.it. in sala ci saranno inoltre alcuni membri dello staff organizzativo, i tecnici audio-luci e gli operatori della troupe addetta alla regia televisiva e allo streaming.
Grazie a un megaschermo, il pubblico in sala potrà vedere tutti i contenuti che vedrà il pubblico dello streaming. Un ulteriore sforzo organizzativo che la direzione compie con piacere per contribuire a ridare vita allo spettacolo dal vivo.

I protagonisti in scena saranno soprattutto gli allievi dei vari corsi professionali.
La rassegna è stata pensata soprattutto per loro, per riavvicinarli al palcoscenico e al pubblico, seppur con modalità alternative di creazione ed esibizione legate alle contingenze del periodo che stiamo vivendo.
I ragazzi porteranno così a conclusione l’anno academico su tutte le materie con le quali sono riusciti a confrontarsi fino a prima della quarantena, con un piano di lavoro variabile a seconda dell’anno di corso frequentato, di quelli che erano gli obbiettivi iniziali e di ciò che si è dovuto modificare in seguito alle limitazioni sanitarie. 
Si esibiranno finalmente in un “vero” spazio scenico e per un “vero” pubblico in sala, ma anche per un grande pubblico online che seguirà le dirette streaming, interagendo con telecamere e strumenti digitali in una nuova esperienza recitativa che potrà tornare utile in futuro.
Le disposizioni sanitarie attuali sono un grande problema per il circo contemporaneo che si basa molto sulla vicinanza fisica, sia tra gli artisti che tra artisti e pubblico.  Se lo spettacolo in streaming entrerà a far parte stabilmente del nostro futuro è una questione da valutare ma sicuramente rientra tra i desideri della FLIC quello di formare al massimo delle possibilità i suoi aspiranti artisti e di farlo con tutti gli strumenti possibili, digitali e non.

Gli elaborati artistici solisti degli allievi vengono ideati e creati in una intensa settimana di lavoro con il supporto e la regia di qualificati registi esterni e con il coordinamento del direttore artistico Stevie Boyd.
Si inizia il 28 e il 29 giugno dalle ore 21:00 con gli allievi del Terzo Anno Tecnico diretti da Piergiorgio Milano e si proseguirà il 5 e 6 luglio dalle ore 21:00 con gli allievi del Primo Anno diretti da Giorgio Bertolotti, il 12 e 13 luglio dalle ore 21:00 con gli allievi del Secondo Anno diretti da Alessandro Maida, terminando il 19 luglio dalle ore 16:30 e dalle ore 21:00 con gli allievi del Terzo Anno Artistico diretti da Flavio D’Andrea.
In ogni appuntamento ci saranno anche esibizioni degli allievi del corso Mise à Niveau diretti da Stevie Boyd.
Gli allievi del Secondo Anno e del Terzo Anno Artistico porteranno a termine un progetto più articolato e studiato, attraverso il quale completeranno al meglio il percorso formativo previsto dal programma didattico originario.
Gli allievi del Terzo Anno Tecnico, del Primo Anno e del Mise à Niveau, che normalmente avrebbero messo in scena uno spettacolo collettivo, utilizzeranno tutti gli input creativi ricevuti durante la stagione per creare numeri solisti.

I registi Giorgio Bertolotti, Alessandro Maida, Flavio D’Andrea e Piergiorgio Milano doneranno al pubblico dei loro personali contributi artistici e ci saranno incontri-interviste con professionisti del settore che raccontano le loro esperienze nel mondo del circo contemporaneo, per momenti di approfondimento culturale su questa arte da donare a un pubblico sempre più curioso e appassionato.

Verranno inoltre trasmessi video realizzati in varie location della città di Torino a cura di Francesco Giorda e i video-progetti realizzati durante il periodo del lockdown, all’interno del programma alternativo di formazione che è stato messo in piedi utilizzando strumenti digitali per il lavoro a distanza. Un grande lavoro che ha dato agli allievi la possibilità di svolgere comunque un importante lavoro di gruppo, stimolandoli e coinvolgendoli inoltre nella creazione di elaborati artistici da donare al pubblico in quarantena attraverso i social.
Tra i video-progetti verranno proposti i filmati di “1m2 - #unmetroquadrato” creati con coreografie di danza contemporanea a cura della docente Erika Bettin, e i video “Selvàtich”, Sabato Giallo”, “Punti di Partenza” e “In forma breve” realizzati in sostituzione degli spettacoli originariamente previsti nel cartellone della stagione e con la direzione dei registi previsti. Creazioni collettive anche se solitarie, realizzate con movimenti che passano con fluidità da allievo ad allieva, ognuno nelle proprie abitazioni, in un’unità creata aldilà della distanza fisica.
Verrà proposto anche il più recente “Sembra facile”, video-progetto nato da un lavoro di ricerca sull’attrezzo circense che gli allievi del Secondo Anno hanno svolto allo Spazio FLIC con direzione live, in collegamento remoto da Barcellona, del regista Johnny Torres e in sostituzione dello spettacolo collettivo “Cuore Matto” che era previsto nel cartellone originario della stagione.

comunicato stampa