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Sanità | 23 giugno 2020, 07:55

La lotta al virus non va in vacanza: potenziato il laboratorio di Microbiologia e Virologia di Città della Salute

L'intervento è stato possibile grazie alle risorse raccolte dalla Fondazione Ricerca Molinette con la campagna Insieme in Prima linea

La lotta al virus non va in vacanza: potenziato il laboratorio di Microbiologia e Virologia di Città della Salute

Più forza e risorse per il laboratorio di Microbiologia e Virologia di Città delle Salute e della Scienza. E' quanto è reso possibile dai contributi raccolti da Fondazione Ricerca Molinette al termine della campagna Insieme in Prima Linea. Un traguardo che arriva dopo aver contribuito, nella prima fase dell’emergenza sanitaria, all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e caschi per ventilazione polmonare, concorrerà ora a potenziare il laboratorio di Microbiologia e Virologia di Città della Salute e della Scienza.

"Con il progressivo superamento della situazione emergenziale, in accordo con la Direzione dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria, è stato deciso di utilizzare la seconda tranche di fondi per un progetto relativo alla gestione del laboratorio nelle fasi avanzate della pandemia Sars-Cov2 - si legge in una nota -. Nel corso della fase 1 e del picco pandemico, infatti, l’enorme volume di attività ha comportato la lavorazione e lo stoccaggio di numerosissimi campioni su cui sarà possibile effettuare studi per conoscere meglio il comportamento del virus e le sue caratteristiche genetiche".

Le professoresse Rossana Cavallo (Direttrice del Laboratorio di Microbiologia e Virologia di Città della Salute e della Scienza) e Paola Cassoni (Direttrice S.C. Anatomia ed Istologia Patologica 2 e del Dipartimento Medicina di Laboratorio) hanno identificato un insieme di strumenti e tecnologie utili a potenziare il laboratorio e a migliorarne l’efficienza, che saranno acquistate grazie al contributo della Fondazione. Tra di essi, un congelatore a -80°C per la conservazione e lo stoccaggio dei campioni, un termostato a temperatura ambiente controllato, un microscopio ottico con relativi accessori, ma anche centrifughe, vortex, lampade e banconi. Infine, per supportare la possibilità di investigare la diffusione del virus nei distretti dell’organismo, sarà acquistato un sonicatore.


"Si tratta di un’iniziativa importante per sostenere l’attività diagnostica e di ricerca sul Coronavirus in cui io ed il mio staff siamo quotidianamente impegnati - dice la professoressa Cavallo -. Le ricerche ci consentiranno di conoscere in maniera approfondita il virus e la sua diffusione, contribuendo a prepararci adeguatamente a fronteggiare l’eventuale emergenza di future epidemie e pandemie".

"Abbiamo lavorato a fianco della Direzione di Città della Salute e della Scienza e il frutto di questo sforzo congiunto è tangibile - commenta il dottor Massimo Segre, Presidente della Fondazione -. Il progetto che potenzierà il laboratorio contribuirà a preservare la salute della nostra comunità".

Il fondo “Insieme in Prima Linea”, dedicato al sostegno dell’Ospedale in situazioni di emergenza, resterà attivo per accogliere contributi liberali anche in futuro. Un fondo che va ad aggiungersi a quelli già esistenti a favore dei numerosi progetti di ricerca traslazionale – cioè volta a trasferire la conoscenza scientifica dal laboratorio al letto del paziente – che la Fondazione sostiene all’interno di Città della Salute.

Per ulteriori informazioni su come contribuire ai progetti di Fondazione Ricerca Molinette è possibile consultare il sito www.fondazionericercamolinette.it, scrivere a frm@fondazionericercamolinette.it o telefonare allo 011 4476835.

comunicato stampa

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