C’è anche Torre Pellice fra le sessanta città italiane in cui domani, giovedì 25 giugno, si manifesterà per chiedere la riapertura delle scuole in presenza e a tempo pieno per tutti gli studenti. Lanciata dal comitato “Priorità alla scuola” all’iniziativa hanno aderito 48 organizzazioni del mondo della scuola tra sindacati, associazioni di docenti, genitori e studenti. A Torre Pellice è il gruppo spontaneo dei genitori degli alunni che frequentano l’Istituto comprensivo Rodari – in particolare le elementari - ad aver organizzato la manifestazione di giovedì. «Si tratterà di un sit-in dalle 18 alle 19 in piazza della Libertà» annuncia per il gruppo Sara Tron.
Il comitato finora si è occupato di raccolta fondi a sostegno dell’Istituto Rodari ma ha deciso di aderire perché preoccupano le incognite sull’inizio del nuovo anno scolastico, come spiega Tron: «Pesa l’assenza di chiarezza sul distanziamento necessario: le aule non sono abbastanza grandi. Inoltre, in caso di sdoppiamento dello classi il rischio è di perdere il tempo pieno e una riduzione di tempo scolastico rappresenterebbe un nuovo problema sulle spalle delle famiglie».
Anche l’ipotesi di ricorrere nuovamente alla didattica a distanza preoccupa i genitori: «Nonostante l’ottimo lavoro degli insegnanti è stato impegnativo per le famiglie e ai bambini sono mancati la socialità con gli altri alunni e il rapporto con i maestri – aggiunge –. Ben venga l’innovazione digitale ma in contesto scolastico».