Dopo lunghi anni di attesa in una zona commercialmente fragile, il quartiere di Mirafiori Sud rinasce a fine lockdown siglando l'inizio di un'associazione di via. Costituitasi l'11 maggio, vede la partecipazione degli esercenti attivi tra le vie Negarville, Plava, Pramollo e Camillo Riccio (42 in totale).
"Durante la quarantena - spiega la presidente Miriam Pirani, titolare di "Momenti felici", negozio di articoli di cartoleria e per feste - ci ha avvicinato l'idea comune di attivare il servizio delivery per i nostri clienti. Da lì si è poi sviluppato un discorso di associazionismo più articolato, pensando all'organizzazione di feste di via, occasioni di intrattenimento e altre iniziative aggregative per i residenti. Il nostro obiettivo è di uniformare il commercio di prossimità, che rimane un punto di riferimento fondamentale per il quartiere, e, allo stesso tempo, aprire canali di comunicazione con altre associazioni locali. Vorremmo fare del bene non solo ai negozianti, ma a tutti coloro che abitano e vivono Mirafiori Sud".
Il progetto ha visto il supporto della Circoscrizione 2, specie da parte della consigliera Elena Zeppola, presidente della commissione di quartiere, da tempo impegnata nel favorire lo sviluppo del commercio di vicinato. "Ci siamo impegnati e battuti a lungo - ha detto -, ora speriamo di rivitalizzare la zona grazie allo spirito d'iniziativa dell'associazione".
In queste settimane, i fondatori - Mauro Lanzilotto, Giampiero La Rosa, Andrea Orrù e Monica Runci - stanno calendarizzando un programma di appuntamenti annuali, da settembre a giugno, soprattutto in concomitanza con le festività tradizionali. "Vorremmo creare eventi dislocati sui punti strategici del nostro perimetro - precisa la presidente Pirani -, ma collegati da un unico fil rouge, con lo stesso tema, e rivolti davvero a tutte le fasce d'età".