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Cronaca | 02 luglio 2020, 08:27

Un biacco con la "passione" per lo sport e un capriolo con un trauma cranico: doppio salvataggio al Canc di Grugliasco

Il rettile, di grosse dimensioni ma assolutamente innocuo, è stato trovaato nel cortile del palazzetto dello sport di Brandizzo, mentre l'altra bestiola era rimasta ferita da un incidente stradale a Fiano

Un biacco con la "passione" per lo sport e un capriolo con un trauma cranico: doppio salvataggio al Canc di Grugliasco

Due storie a lieto fine per due animali selvatici che si sono trovati in difficoltà, ma che hanno trovato qualcuno pronto ad aiutarli. Nel primo caso si tratta di un "biacco", un grosso serpente che - per quanto innocuo - può creare più di qualche apprensione in chi lo incontra.

In questo frangente, il rettile è stato ritrovato nel cortile del palazzetto dello sport di Brandizzo, dove lo hanno recuperato i tecnici faunistici del CANC, il Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco. Nonostante possa suscitare spavento in chi non conosce la specie, il Biacco è un serpente assolutamente innocuo e molto utile l'uomo perché si ciba di topi e ratti, controllandone la popolazione. Quando si trova in un locale chiuso un esemplare di quella che i vecchi piemontesi chiamavano “serpe” non bisogna allarmarsi ma avvisare il CANC. I tecnici faunistici e i sanitari del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino sono in grado di stabilire se l’animale è ferito e necessita di cure o se può essere immediatamente liberato nell’ambiente naturale, com’è avvenuto a Brandizzo.

E' stato invece un capriolo il "paziente" preso in cura sempre dai tecnici faunistici dopo un incidente a Fiano che lo ha lasciato ferito, nei pressi della strada. Quando è stato portato al CANC da una guardia ecozoofila l’animale era privo di conoscenza e presentava un trauma cranico. Il capriolo si è già ripreso ed è stato liberato in un ambiente naturale da un agente faunistico-ambientale della Città Metropolitana di Torino.

Il salvataggio del Biacco e del Capriolo rientrano tra gli interventi previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana, che vede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino per il recupero in campo della fauna selvatica, degli ungulati, dei carnivori, dei rapaci diurni e notturni e degli ofidi feriti.

Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e cura il servizio per conto della Città Metropolitana, che ha scelto questa soluzione (a causa della impossibilità di assumere personale dedicato, poiché si tratta di una funzione delegata dalla Regione Piemonte) per non interrompere il progetto “Salviamoli Insieme” che ogni anno registra interventi su oltre tremila animali selvatici rinvenuti in difficoltà e recuperati da privati cittadini o da agenti faunistico-ambientali.

Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulle linee telefoniche 349-4163385 e 3666867428.

redazione

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