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Economia e lavoro | 02 luglio 2020, 10:58

I sindacati confederali dell'edilizia non risponderanno alla convocazione della Regione: "Disponibili ad un confronto vero, non di facciata"

La lettera di Fenea Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil indirizzata al presidente Cirio: "Attiviamo subito un tavolo su edilizia e infrastrutture"

I sindacati confederali dell'edilizia non risponderanno alla convocazione della Regione: "Disponibili ad un confronto vero, non di facciata"

"Per l’edilizia, il territorio e le infrastrutture i riferimenti titolati per noi sono CGIL CISL UIL regionali e le scriventi Categorie delle costruzioni  Feneal Filca Fillea del Piemonte. Non saremo presenti alla convoca con le altre 38 sigle". Così, in una lettera indirizzata al Presidente Cirio e agli assessori Gabusi e Marrone, i sindacati informano che non saranno presenti all'incontro organizzato domani dalla Regione.

"Riteniamo necessario che il Piemonte ritiri la norma sul rinvio del DURC, cioè del pagamento ai lavoratori di contributi, ferie e tredicesima prorogati fino al 30 novembre nella legge “riparti Piemonte”, e chiarisca che ogni bonus o agevolazione vada a imprese edili regolari che lavorano in sicurezza e non a quelle del dumping e della concorrenza sleale con contratti di lavoro di comodo, lavoratori sottopagati, forti elusioni per poi magari sparire e cambiare nome".

"Se volete veramente mettere in campo cantieri che sono fermi da tempo anche per concause burocratiche di atti regionali, attivate subito il Tavolo Edilizia Infrastrutture promesso l’estate scorsa a CGIL CISL UIL del Piemonte per monitorare in trasparenza con noi, gli imprenditori e gli Ordini professionali tutte le Opere ferme per tipologia e responsabilità: strade, ferrovie, sanità, difesa del suolo, sicurezza delle scuole, bonifiche, periferie, manutenzioni, Por Fesr, edilizia abitativa: dove sono bloccate, in quale ufficio, dirigenza, Ente, Assessorato e perché".

"Siamo pienamente disponibili a un confronto vero, non di facciata, con voi e con i dirigenti regionali e Rup responsabili su ogni Opera bloccata, per definire insieme quali azioni veloci fare per sbloccarla con un crono-programma preciso. Su questo tavolo tecnico da istituire attendiamo una vostra decisione e un invito a breve", conclude la nota dei sindacati.

comunicato stampa

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