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Attualità | 05 luglio 2020, 14:22

Centinaia di firme in pochi giorni per dire no al 5G in Val Pellice

A organizzare la petizione è un nuovo Comitato nato a maggio

Centinaia di firme in pochi giorni per dire no al 5G in Val Pellice

Più di 300 firme raccolte in tre giorni di mercato. Il neonato Comitato No 5G Val Pellice si dichiara stupito del successo della loro raccolta firme per la petizione da presentare ai sindaci della Val Pellice finalizzata a scongiurare l’arrivo della tecnologia di rete mobile di ultima generazione. «Fortunatamente in Val Pellice non abbiamo ancora antenne del 5G. Cerchiamo quindi di fare qualcosa finché siamo in tempo» spiega per il Comitato Ferruccio Beltramone. Il risultato delle prime giornate dedicate alla raccolta firme lo spinge ad essere ottimista: «Venerdì scorso al mercato di Torre Pellice hanno firmato in 230 mentre sono stati 150, questo venerdì, a Luserna San Giovanni».

Nato a maggio del 2020, il comitato è composto da un centinaio di soci, non solo valligiani: «Ormai ci sono studi che dimostrano i forti danni che il 5G può provocare sulla salute psico-fisica umana, degli animali, dell’ecosistema e della società. Per questo, e forti del sostegno della popolazione che si dimostra fortemente preoccupata per i danni, ci rivolgiamo ai primi cittadini». Nelle prossime settimane continuerà la raccolta firme in altri spazi pubblici della Valle e in alcuni negozi che si sono resi disponibili, i nuovi appuntamenti verranno pubblicati sulla loro pagina Facebook.

Elisa Rollino

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