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Eventi | 12 luglio 2020, 14:00

Tangram quest'anno raddoppia: teatro e letteratura uniscono i Forti di Exilles e Fenestrelle

Il Festival si svolgerà dal 25 luglio al 15 agosto. In apertura, Paolo Hendel diretto da Gioele Dix

Tangram quest'anno raddoppia: teatro e letteratura uniscono i Forti di Exilles e Fenestrelle

Il Festival Teatro&Letteratura di Tangram quest’anno allarga i suoi confini. Dal 25 luglio al 15 agosto saranno undici gli appuntamenti suddivisi tra il Forte di Fenestrelle e il Forte di Exilles, unendo idealmente Val Chisone e Val di Susa in un’unica, preziosa occasione di rilancio territoriale e culturale.

In apertura, sabato 25 luglio, alle 21, un esilarante spettacolo di Paolo Hendel per la regia di Gioele Dix, “La giovinezza è sopravvalutata”, che affronta con ironia e arguzia il tema dello scontro generazionale. Il giorno dopo Michele Serra sarà protagonista di un incontro-spettacolo dal titolo “A proposito degli sdraiati”, in dialogo con Bruno Maria Ferraro. Tra letture e canzoni di Giorgio Gaber, si articola una divertente passeggiata nelle nostre contraddizioni e nei luoghi comuni da cui non riusciamo a fuggire.

Il 1° agosto Lucilla Giagnoni propone “Vergine madre”, opera ricamata sui versi della Divina Commedia, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante nel 2021. Gianni Oliva ci riporterà al tempo presente con “Verranno a chiederti”, per l’anniversario della strage di Bologna, avvenuta il 2 agosto 1980.

Grazie al sostegno della Camera di Commercio di Torino sarà poi proposto lo spettacolo “Ode al vino”, con Bruno Gambarotta e Donato Lanati, fondatore del Centro Enosis e tra i massimi esperti a livello internazionale di viticoltura, accompagnati dalle più belle pagine della letteratura sul vino da Pessoa a Neruda.

L’8 agosto Ivana Ferri presenterà “Ma sono mille papaveri rossi”, storia di Susanna, una bambina del 1941, che attraversa due guerre mondiali, il boom economico, gli anni di piombo, le tv di Berlusconi e il nuovo millennio, portandosi dietro un segreto. A raccontare insieme a lei il ‘900, un percorso nelle canzoni d’autore firmate da Vecchioni, Dalla, De Gregori. Poi toccherà a Stefano Dell’Acciocon il suo “Blister", spettacolo comico dove si raccontano e si inventano i più straordinari e incredibili testamenti di personaggi conosciuti e amati da tutti, come Penelope, Biancaneve o Minnie.

Novità assoluta, il 12 agosto, “La vedova Socrate” con Lella Costa, scritto da Franca Valer, passaggio di testimone tra due generazioni di straordinarie donne di spettacolo ,con un lavoro divertente e graffiante allo stesso tempo. A seguire Ivana Ferri porta in scena “Attenti al lupo”,spettacolo prodotto da Tangram Teatro per Agroinnova Centro di Competenza dell’Università di Torino, che affronta in modo delicato e poetico il tema della salvaguardia del pianeta su cui tutti noi viviamo.  

Il 14 agosto Mathias Martelli proporrà il suo “Mistero buffo”, capolavoro di Dario Fo, facendo zampillare in scena tutti i curiosissimi personaggi nati dalla penna del Premio Nobel.

Infine, chiuderanno il Festival il 15 agosto Gigi Venegoni e Bruno Maria Ferraro, che portano in scena la musica di Fabrizio De André con “Ho visto Nina volare”: un viaggio fatto di racconti e canzoni nei luoghi, geografici e dell’anima, attraversati dal cantautore, da Genova, all’Astigiano, alla Sardegna. 

Manuela Marascio

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