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Cultura e spettacoli | 13 luglio 2020, 20:53

Combo da ostello a palco multidisciplinare: 50 spettacoli estivi tra teatro, musica, circo e letteratura

Dal 15 luglio al 27 settembre, il cartellone "Blu Oltremare" riunisce per la prima volta tutte le più grandi istituzioni culturali del territorio nello stesso contesto, coordinate dal Teatro Stabile di Torino

Combo da ostello a palco multidisciplinare: 50 spettacoli estivi tra teatro, musica, circo e letteratura

Combo, il nuovissimo ostello di ultima generazione di Porta Palazzo, ospiterà dal 15 luglio al 27 settembre Blu Oltremare, ricchissimo cartellone di ben 50 spettacoli inserito all'interno di "Torino a Cielo Aperto" e coordinato dal Teatro Stabile, con il sostegno di Fondazione per la Cultura e la partnership di Intesa Sanpaolo

All’esterno dell'edificio, in corso Regina Margherita 128, ex caserma dei vigili del fuoco, sono appena terminati i lavori di rifacimento del cortile, dove sarà montato un palcoscenico perfettamente attrezzato e una comoda platea, il tutto messo a disposizione gratuitamente dalla proprietà.

Il nome dato alla programmazione si rifà al colore con cui è stato dipinto proprio il pavimento del cortile stesso, "quasi la citazione - commenta il direttore dello Stabile Filippo Fonsatti - dell’iconico Blue Klein che disvela la vocazione per l’arte contemporanea del luogo, come dimostrano le residenze già offerte alla Experimental Academy di Artissima e al Museo del Castello di Rivoli. Per oltre due mesi, Combo si trasformerà in un ambiente vivace, accogliente e animato, capace di favorire le interferenze culturali, l’interdisciplinarietà artistica, l’incontro e lo scambio tra artisti, che in certi casi soggiorneranno, proveranno e creeranno negli spazi dell’ostello".

A inaugurare la rassegna sarà il Teatro Regio, con il primo degli otto concerti affidati ai due ensemble di ottoni, fiati e percussioni, che esploreranno repertori molto vasti, spaziando dal Barocco al Novecento, dalla classica al jazz. Il primo a salire sul podio sarà il Maestro Giulio Laguzzi, con una scelta di brillanti pagine otto-novecentesche che abbina il colore iberico delle danze di Bizet, Albéniz, Chueca e Valverde Durán alla sontuosità dei balli russi di Čajkovskij e alle fresche suggestioni americane di Scott Joplin e George Gershwin (repliche giovedì 16, martedì 21 e mercoledì 22 luglio). Venerdì 17 e venerdì 24 toccherò invece al Maestro Andrea Mauri, che metterà a confronto due grandi classici del sinfonismo germanico quali le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms e la Sinfonia n. 1 di Beethoven, di cui ricorre quest’anno il 250° anniversario della nascita. 

Il Teatro Stabile di Torino, insieme a Torino Arti Performative, proporrà alcuni degli artisti e delle compagnie più interessanti del territorio: il 19 e il 20 luglio, l’Accademia dei Folli presenta I promessi sposi on air, una versione spassosa e sfrontata del capolavoro di Manzoni; dal 4 al 6 agosto la compagnia Artquarium propone La storia di Cirano, cavallo di battaglia di Eugenio Allegri e Gabriele Vacis che, partendo dal celebre personaggio nato dalla penna di Rostand, danno vita a un Cyrano moderno e futurista ante litteram. La programmazione prosegue, dal 7 al 9 agosto, con una delle commedie più brillanti di Carlo Goldoni, Gl’Innamorati, portati in scena dalla compagnia Il Mulino di Amleto diretta da Marco Lorenzi, spettacolo coprodotto dal TST e molto applaudito anche a Pechino. Il 4 e il 5 settembre tocca al Teatro della Caduta presentare una eccentrica versione di Madama Bovary di e con la talentuosa Lorena Senestro, mentre la compagnia emergente Asterlizze proporrà, il 9 e 10 settembre, Arte, uno dei testi più celebri della drammaturga francese Yasmina Reza, con la regia della giovane Alba Maria Porto. Il 17 e 18 spazio a Lella Costa, per riprendere il filo del discorso interrotto dal lockdown, quando era in scena al Teatro Gobetti con Questioni di cuore, celebre rubrica di Natalia Aspesi che elargisce consigli e risposte profonde, ironiche, spiazzanti.  

Restando in ambito drammaturgico, il TPE - Teatro Piemonte Europa propone il 19 settembre una serata con Stefano Benni che recita, oltre alle sue ultime poesie appena edite da Feltrinelli, testi di Gozzano, Pascoli e Palazzeschi, mentre il giorno successivo il regista Federico Tiezzi riunisce intorno alla Commedia dantesca Sandro Lombardi e David Riondino nello spettacolo Inferno Novecento, nel quale i maggiori personaggi dell’Inferno si confrontano con grandi icone del ‘900 e con momenti cruciali della sua storia.

Tra teatro e musica si muove la proposta per bambini e famiglie della Fondazione TRG Onlus che il 12 settembre porta al cortile di Combo, in coproduzione con l’Unione Musicale Onlus e l'Ass. Cult. Tzim Tzum l’ormai classica favola in forma sonata Va, Va, Va, van Beethoven, interpretata e diretta da Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e dal pianista Diego Mingolla.

Fondazione Piemonte dal Vivo ha invece in programma un focus sul circo contemporaneo, puntando su compagnie e produzioni di eccellenza nazionale e internazionale. Ecco quindi MagdaClan Circo con Sic Transit (23 luglio), blucinQue/Fondazione Cirko Vertigo con Vertigine di Giulietta, spettacolo tra danza, musica e circo (29 e 30) e i giovanissimi artisti della Compagnia Zenhir, coprodotti da MagdaClan, Scuola di circo Flic e C.I.T.A con Ah, com’è bello l’uomo (31 luglio e 1 agosto).  

MITO per la Città partecipa alla programmazione con due concerti: il 27 luglio il Torùn Brass Quintet spazierà dal repertorio classico a quello moderno, passando da Händel, Bizet, Donizetti e Verdi fino ad arrivare a Rodriguez e alle colonne sonore dei videogame, con un doveroso e sentito omaggio al genio di Ennio Morricone, mentre il 28o Incamto Trio eseguirà un raffinato repertorio a cavallo tra XVIII e il XIX secolo con rare pagine di Johann Christian Bach, Carl Stamitz, Franz Joseph Haydn e Franz Danzi.

Altra rarità da non perdere è l’esecuzione dell’operita Maria de Buenos Aires, capolavoro assoluto del principe del tango Astor Piazzolla: musica e danza saranno protagonisti di una produzione sostenuta da Combo che coinvolge alcuni valenti strumentisti e cantanti neodiplomati del Conservatorio G. Verdi di Torino diretti da Antonio Valentino: special guest Massimo Pitzianti, bandoneonista e arrangiatore di Paolo Conte, e la coppia di tangueros torinesi nota in tutto il mondo Marcela Guevara e Stefano Giudice (1 e 2 settembre). 

Dal 21 al 30 agosto il cortile di Combo ospiterà dieci concerti di un’edizione speciale del Torino Jazz Festival, il cui programma completo verrà presentato il 24 luglio.

TOdays Festival, che ha dovuto cancellare la propria edizione 2020 a causa delle restrizioni imposte, sarà presente il 3 settembre con il cantautore Andrea Laszlo De Simone, per un concerto “speciale”: con lui sul palco nove musicisti in una performance immersiva, un’orchestra mista tra synth, elettronica, cori, archi e fiati, un intreccio di strumenti classici e moderni, una versione contemporanea di musica da camera. 

Infine Torino Spiritualità chiuderà il ricco palinsesto estivo di Combo, dal 24 al 27 settembre, con quattro giorni dedicati al “Respiro”, tema della 16ª edizione che ben si coniuga con l’approdo a Porta Palazzo, cuore multiculturale della città, lì dove lingue, fedi e coscienze si fondono e confrontano.

Manuela Marascio

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