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Cultura e spettacoli | 01 agosto 2020, 13:35

Il magico borgo alpino di Vrù: tante le iniziative in programma ad agosto e tutti gli itinerari da non perdere

Il 24 ottobre dello scorso anno è nata l’associazione culturale “Francesco Berta” proprio per valorizzare questo luogo magico

Il magico borgo alpino di Vrù: tante le iniziative in programma ad agosto e tutti gli itinerari da non perdere

Un piccolo borgo alpino, dalle origini antiche, che conserva in modo praticamente intatto la sua cultura, i suoi canti, la sua lingua e il suo paesaggio naturale. Tutto questo è Vrù, che si trova a circa tre chilometri dal capoluogo di Cantoira.

Il 24 ottobre dello scorso anno è nata l’associazione culturale “Francesco Berta” proprio per valorizzare questo luogo magico. "Quando il perché è forte, il come si trova sempre" (A. Davì): questa è la frase che meglio rappresenta le basi dell'iniziativa promossa da cinque cugini, uniti da un profondo affetto derivato dalla fortuna di avere un grande legame in comune: un nonno come “Cichin”, da loro chiamato affettuosamente “Pari”. «Siamo cinque nipoti fortunatissimi perché abbiamo avuto un'infanzia semplice, piena di ricordi felici e indelebili con lui: le giornate trascorse in baita al Rivirin osservandolo entusiasti a dare forma alle miniature della Mole Antonelliana e della Torre di Pisa, i pomeriggi al pascolo ad ascoltare incantati i suoi racconti e le sue favole, le corse nei prati che profumavano di  fieno, lo sguardo premuroso e il sorriso colmo di tenerezza di nonna Pina, gli inverni trascorsi guardando i personaggi del presepe prendere vita nelle sue mani».

L’associazione nasce sulle orme e sull’esempio di “Cichin”, una persona umile, intraprendente e con una straordinaria apertura mentale. Un uomo di montagna, tenace e coraggioso che è caduto e si è rialzato molte volte senza mai perdere il sorriso: ha saputo lasciare un segno indelebile non solo nella sua famiglia, ma anche nei posti che ha vissuto e nella gente che ha incontrato. «È da questa consapevolezza - spiegano Barbara Berta, Davide Genotti, Romina Berta, Giulia Genotti ed Alessandra Berta - che abbiamo sentito la necessità di creare una realtà che potesse valorizzare ulteriormente l'immenso patrimonio morale e culturale che ci ha lasciato. L’associazione ci permetterà di far conoscere a tutti l'uomo straordinario che è stato “Cichin”, ci consentirà di valorizzare le sue piccole-grandi opere e di conseguenza Vrù, che rappresenta per noi il passato, il presente e sicuramente il futuro. La borgata si è mantenuta viva nel tempo grazie a tutti i suoi abitanti e frequentatori e per tale motivo intendiamo altresì sostenere e dare vita a tutte quelle iniziative che ognuno vorrà proporci e che potranno continuare a far crescere il borgo mantenendone intatta la sua identità. Da ottobre sono numerose le attività che come associazione abbiamo avuto modo di intraprendere; questo grazie alla partecipazione dei numerosi soci che hanno deciso di appoggiare i nostri progetti mettendo a disposizione con grande entusiasmo il loro preziosissimo tempo: siamo partiti allestendo un piccolo punto di accoglienza durante le festività natalizie, con bevande calde e dolcetti gustati in un clima di grande allegria e condivisione. Il flusso di visitatori giunto per ammirare il presepe meccanico e i presepi allestiti nelle Chintane di tutta la frazione è stato il più alto di sempre. Gli occhi meravigliati dei bambini, lo stupore dei grandi verso il borgo e l'originalità delle composizioni, l'interesse di tutti per la nostra neonata associazione, ci hanno davvero emozionati». 

Parallelamente a questa iniziativa sono state intraprese alcune opere per apportare migliorie alla frazione: tra tutte spicca il posizionamento in più punti della borgata di oltre venti faretti ad alimentazione solare che serviranno a potenziare l'illuminazione notturna, gentilmente offerti dai generosissimi soci. «Sono trascorsi pochi mesi dalla fondazione di questa nuova realtà - concludono  - ma il clima e i legami che si sono creati grazie alla vita associativa ci riempiono il cuore di orgoglio e entusiasmo e ci fanno capire che siamo sulla strada giusta. Vogliamo pensare che questa grande propositività e questo grande sentimento di collaborazione nati con l’associazione siano proprio il sorriso di nonno Cichin che ci guarda da lassù». 

Sono molte le iniziative in programma nel mese di agosto:

domenica 2 agosto: passeggiata panoramica da Cantoira a Vrù, pranzo con cestino di Prodotti Tipici su prenotazione al numero al numero 348.5196284 

mercoledì 5 agosto: Festa della Madonna della Neve, polentata d'asporto su prenotazione al numero 349.3677250

venerdì 21 agosto: in collaborazione con la biblioteca “Pietro Alaria”, presentazione del libro "Eravamo una Carovana" a cura dell'autrice Maddalena Berta, di Marco Blatto e Alessandra Berta. Seguirà una cena a base di prodotti tipici, su prenotazione al numero 349.3677250

C’è davvero tanto da vedere a Vrù:

il percorso floreale "Radici" creato dall’associazione culturale “Francesco Berta” in occasione del concorso “il Borgo in Fiore”;

il presepe meccanico di “Cichin”, aperto tutte le domeniche dell'anno e tutti i pomeriggi di agosto dalle 14 alle 18,30;

la chiesetta dedicata alla Madonna della Neve, al cui interno sono custoditi antichi quadri ex-voto;

la suggestiva e panoramica maxi-altalena in legno;

in borgata Rivirin, la riproduzione in pietra della Mole Antonelliana e della Torre di Pisa e l'antico mulino 

Da Vrù, inoltre, partono i sentieri per raggiungere la Miniera Brunetta (gestita dal Cai di Lanzo), le località Blinant e San Giacomo di Moia ed il Sentiero ad Anello delle Borgate.

Comunicato Stampa

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