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Sport | 07 agosto 2020, 23:01

Juve, sei fuori. Disastro Champions: a Lisbona ci va il Lione. Ronaldo furioso: inutile la sua doppietta

Nonostante la vittoria 2-1, la corsa dei bianconeri in Europa si ferma agli ottavi di finale. Per Ronaldo è un incubo: non sarà alla final 8 nel suo Portogallo. I tifosi sui social chiedono l'addio di Sarri

Juve, sei fuori. Disastro Champions: a Lisbona ci va il Lione. Ronaldo furioso: inutile la sua doppietta

Disastro Juve, nonostante un super Ronaldo: vince 2 a 1 contro il Lione ma non basta. Ai quarti di finale di Champions League ci vanno i francesi. Salvo sorprese, Sarri ha le ore contate. E i tifosi già ne chiedono la testa sui social.

La Juve butta al vento un'occasione unica: quella di accedere alla "final eight" di Lisbona, con le otto migliori d'Europa che si sfideranno in gare secche. Ci andrà invece il Lione di Rudy Garcia, bravo a sfruttare le debolezze già mostrate dai bianconeri nelle ultime imbarazzanti uscite. E non deve essere un alibi il dubbio rigore concesso ai francesi proprio a inizio gara. La scivolata di Bentancur è sulla palla, la spinta di Bernardeschi non sembra omicida, però resta il fatto che il gol di Depay su rigore arriva quando mancano ancora 80 minuti alla fine: una partita intera. Tradotto: la Juve aveva la possibilità, e le capacità, per segnare i tre gol necessari a passare il turno. Ne ha segnati invece due, entrambi firmati da Cristiano Ronaldo, e chi se no? Uno su rigore e il secondo con un tiro fantascientifico da 25 metri.

Che non sia serata la Juve lo capisce quando Dybala appena entrato è costretto a uscire dopo aver tentato il suo primo tiro in porta. Al suo posto, dentro il giovane Olivieri. E' il segno che la panchina bianconera non era poi così lunga come si era sempre detto. Sotto accusa, ora, andranno tutti: i giocatori, i dirigenti e soprattutto Sarri. Troppo presto fare ragionamenti stasera, ma da domani in casa Juve voleranno i piatti. Ronaldo era una furia: ha fatto tutto lui, in attacco ma anche rientrando ad aiutare i compagni nelle retrovie. La squadra non lo ha seguito e non lo ha servito. Anche lui, costretto a uscire agli ottavi dalla "sua" competizione preferita, batterà i pugni sul tavolo della società.

Alla Juve resta la consolazione dello scudetto, che è molto più di una semplice consolazione. Ma è inutile negarlo: la ambizioni dei bianconeri, specie in Europa, erano altre.

LA CRONACA

Inizio da incubo della Juventus: il primo guizzo è infatti del Lione, con un gran tiro dalla distanza di Aouar parato a terra da Szczesny. Un paio di minuti dopo, al 9', calcio di rigore per i francesi. Aouar si incunea in area, Bentancur interviene in scivolata colpendo prima il pallone e poi l'uomo, Bernadeschi accenna una spinta. L'arbitro indica il dischetto: il Var controlla e conferma, rigore. Al tiro Depay, che fa il cucchiaio e inganna Szczesny: uno a zero e speranze di qualificazione della Juve appese a un filo. I bianconeri accusano il colpo e per 10 minuti il gioco è annebbiato. Al 20' però Bernardeschi sveglia i compagni con una strepitosa azione in solitaria con cui supera anche il portiere avversario ma poi spreca sulla linea di porta. Un minuto dopo Ronaldo di testa: alto. La Juve macina gioco ma non graffia. Al 40' occasionissima per Ronaldo con una punizione dal limite: grande conclusione e paratona di Lopes. All'azione successiva altra punizione bianconera: stavolta tocca a Pjanic, Depay devia con il braccio e stavolta il rigore è per la Juve. Batte Cr7 ed è gol: 1-1. Si va all'intervallo sul pari.

Nel secondo tempo ritmi più intensi, ma gioco spezzettato dai cambi e dai tanti falli soprattutto nell'area del Lione. Ronaldo al centro degli attacchi della Juve: leader tecnico e psicologico della squadra. Al 60' Cr7 si inventa un gol pazzesco, con un gran tiro dai 25 metri che Lopes può solo guardare mentre gonfia la rete. Poi sfiora più volte il gol del 3-1, in particolare con un colpo di testa ravvicinato al 76'. Al 78' azione del Lione in area e richiesta di un rigore per un presunto fallo di Ramsey: il Var dice di no. L'assalto finale con possesso palla della Juve è sterile: il Lione si difende, perde tempo, fa falli tattici e alla fine porta a casa l'1-2 che lo qualifica ai quarti di finale.

TABELLINO: Juventus-Lione 2-1 (Andata 0-1).

RETI: 12' Depay (L), 43' Ronaldo (J), 59' Ronaldo (J).

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado (69' Danilo), De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (61' Ramsey), Rabiot; Bernardeschi (69' Dybala, 85' Olivieri), Higuain, Cristiano Ronaldo. All. Sarri.

LIONE (3-5-2): Lopes; Denayer (62' Andersen), Marcelo, Marçal; Dubois, Aouar, Guimarães, Caqueret, Cornet; Ekambi (66' Reine-Adelaide), Depay (66' Dembelè). All. Garcia.

AMMONITI: 19' Aouar, 30' Cuadrado (J), 38' Dubois (L), 41' Depay (L), 44' Bentancur (J), 76' Lopes (L), 78' Cornet (L), 82' Sarri (J), Caqueret (L), Marcal (L).

ARBITRO: Felix Zwayer.

Daniele Angi

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