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Scuola e formazione | 07 agosto 2020, 16:36

Emergenza Covid, Alleanza delle Cooperative lancia l'allarme: “Le amministrazioni sostengano economicamente le Coop che gestiscono gli asili”

I portavoce del settore sociale scrivono a sindaci e assessori piemontesi. Preoccupa l'aumento di spese per protezioni e sanificazione

Emergenza Covid, Alleanza delle Cooperative lancia l'allarme: “Le amministrazioni sostengano economicamente le Coop che gestiscono gli asili”

L'emergenza sanitaria Covid avrà conseguenze non solo sull'organizzazione, ma anche sul costo dei servizi educativi per l'infanzia nella fascia 0-6. E' l'allarme lanciato da Alleanza delle Cooperative Piemonte, la rete che unisce Legacoop Piemonte, Confcooperative e AGCI, che attraverso i loro portavoce del settore delle cooperative sociali ha scritto una lettera ai sindaci e agli assessori ai Servizi Educativi del territorio regionale per esprimere le loro preoccupazioni. 

In particolare le linee guida per la riapertura di settembre contenute nel documento diffuso il 31 luglio scorso dal Miur “costituisce al contempo un appesantimento burocratico ed organizzativo, con una ricaduta inevitabile sui costi del sistema educativo”, spiegano Anna Di Mascio di Legacoopsociali, Giuseppe D'Anna di AGCI/Sociali ed Enrico Pesce di Confcooperative Federsolidarietà.

Le stime prevedono un aumento dei 5 per cento dei costi solo per i dispositivi di protezione individuale e la sanificazione. A cui si aggiunge l'aumento dei costi per il personale per rispettare i nuovi parametri di rapporto bimbi-educatrici. Da qui la richiesta di un impegno da parte delle amministrazioni per sostenere un servizio fondamentale per i bambini e per i genitori, garantendo l'accessibilità a tutta la platea delle famiglie e nel contempo una sana e corretta gestione ed un corretto inquadramento dei lavoratori secondo i CCNL collettivi.

“In tal senso auspichiamo che la PA dia sostegno e supporto per la riapertura dei servizi all’infanzia 0-6, che se in appalto, non prevedono i costi aggiuntivi dovuti al COVID 19, quali ad esempio sanificazione, formazione, personale ulteriore a garanzia delle misure di sicurezza per l’utenza. Inoltre ci preme sottolineare che come previsto dal Decreto datato 17 febbraio 2020 a settembre dovrà essere adeguata la terza ed ultima tranche del rinnovo del CCNL Cooperative sociali” concludono i portavoce delle cooperative sociali piemontesi.

Comunicato Stampa

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