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Cronaca | 21 settembre 2020, 15:55

Processo Ream: Appendino condannata a 6 mesi per falso ideologico, assolta per abuso d'ufficio. "Mi autosospendo dal M5S"

La sindaca di Torino: "Porteró comunque al termine il mio mandato in Comune"

Processo Ream: Appendino condannata a 6 mesi per falso ideologico, assolta per abuso d'ufficio. "Mi autosospendo dal M5S"

"Porteró a termine il mio mandato da sindaca, questa condanna non mi impedisce di continuare, ma come previsto dal codice etico mi autosospendo dal Movimento 5 Stelle". Lo ha detto la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo che il Tribunale di Torino l'ha condannata a 6 mesi per falso ideologico in merito alla vicenda Ream. 

"Siamo stati assolti per tre reati su quattro perché non sussiste il fatto - ha spiegato Appendino - rimane in piedi il falso ideologico del 2016 su cui leggeremo le motivazioni. Sono profondamente convinta di aver fatto tutto sull'interesse dell'ente, quindi ricorreremo in appello".

Secondo l'accusa, il Comune di Torino non avrebbe inserito nel bilancio 2017 i 5 milioni di euro versati come caparra dalla societá Ream, che durante l'amministrazione guidata da Piero Fassino si era interessata alla riqualificazione dell’ex area Westinghouse, progetto poi assegnato al gruppo Esselunga. I pm Gianoglio e Gabetta avevano chiesto per Appendino una pena di 1 anno e 2 mesi.

Nell'ambito dello stesso processo sono stati condannati l'assessore al Bilancio Sergio Rolando (6 mesi) e l'ex capo di gabinetto della sindaca Paola Giordana (8 mesi). Assolto, invece, il dirigente comunale Paolo Lubbia.

Marco Panzarella

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