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Politica | 24 settembre 2020, 18:53

Torino 2021, Ricca guarda al candidato sindaco del centrodestra: "La scelta? Spetta alla Lega" [INTERVISTA]

Il capogruppo della Lega demolisce la Ztl: "E' un concetto medievale". E su Appendino: "Se una persona è brava, bella e costruita non va da nessuna parte: bisogna avere un programma serio"

Torino 2021, Ricca guarda al candidato sindaco del centrodestra: "La scelta? Spetta alla Lega" [INTERVISTA]

Uno sguardo alle elezioni 2021, alla scelta del candidato sindaco del centrodestra e alla Torino che sarà. Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, arriva in piazza San Carlo con la fascia tricolore in rappresentanza del Comune di Torino per la commemorazione delle vittime dei moti del settembre 1864.

Una fascia tricolore, indossata peraltro nel salotto di Torino, potrebbe essere la premonizione di un futuro da sindaco? "Partecipo tutti gli anni a questa commemorazione, rappresentando la città. Anche quest'anno non mi sono sottratto" è la risposta con il sorriso di Ricca. In attesa di capire quali saranno gli schieramenti e le alleanze, il capogruppo della Lega in Comune di Torino fa sentire tutto il peso del suo partito in vista di un'imminente scelta del candidato alle elezioni amministrative del 2021: "La Lega anche alle ultime comunali è stata certificata come il primo partito del centrodestra: io credo che se non debba sceglierlo, debba avere comunque una Golden share".

Quel che l'assessore regionale alla Sicurezza sostiene però è che a prescindere dalla persona scelta, il candidato del centrodestra dovrà partire dal programma e della idee: "Bisogna avere un programma serio, abbiamo visto che con una persona che può essere brava, bella e costruita com'è stata Chiara Appendino quattro anni e mezzo fa non si va da nessuna parte. Prima di tutto ci sono i progetti, la Regione Piemonte sta governando bene e bisogna ripartire da lì. Per quanto riguarda le persone, bisogna scegliere i migliori".

Uno dei temi principali della campagna elettorale sarà per forza la Ztl. La revisione del modello d'accesso al centro, infatti, è destinata a incidere sia dal punto di vista ambientale che per quanto riguarda il rilancio del commercio nel centro di Torino. Ricca, sulla Zona a Traffico Limitato, pare avere le idee chiare: "E' un progetto fallimentare. L'hanno capito tutti che la Ztl così come l'hanno in testa i Cinque Stelle non esiste: ai torinesi non piace, non dà risposte al commercio del centro e delle altre zone della città".

Per il capogruppo della Lega, dopo la delibera sulle telecamere approvata ieri con non pochi grattacapi in Consiglio comunale, "i numeri mancati in Sala Rossa sono la certificazione della fine anticipata dell'amministrazione comunale". Da qui la proposta targata Ricca: "Siamo per togliere completamente la Ztl, è un concetto medioevale: dalle 7:30 alle 10:30 non ha alcun senso, ma è chiaro che bisogna lasciare le corsie riservate ai mezzi pubblici".

Andrea Parisotto

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