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Cronaca | 27 settembre 2020, 08:46

A Pralormo non tulipani, ma piante di marijuana: i carabinieri scoprono una piantagione in un bosco [VIDEO]

L'operazione è stata possibile grazie all'uso di telecamere di sorveglianza. Un'altra coltivazione scoperta a Val di Chy. Sette spacciatori in manette tra Torino e provincia

A Pralormo non tulipani, ma piante di marijuana: i carabinieri scoprono una piantagione in un bosco [VIDEO]

Giro di vite da parte dei carabinieri al mercato della droga di Torino e provincia, soprattutto per quanto riguarda lo spaccio e la produzione "casalinga" di sostanze stupefacenti. Il bilancio complessivo parla di 7 pusher arrestati, ma anche di due piantagioni di marijuana, una delle quali smascherata da una telecamera di sorveglianza controllata a distanza.

La coltivazione, in particolare, è stata scoperta in un bosco di Pralormo, cittadina nota per i tulipani, ma che in questo caso ha visto nascere ben altro tipo di vegetazione. I militari sono riusciti a scoprire l'esistenza di una piantagione - ben nascosta tra le altre piante - grazie alle immagini di una telecamera controllata a distanza. Nell'area, sono state scoperte e sequestrate 202 piante di marijuana, vari tubi di plastica per l’impianto d’irrigazione, 3 pompe per il tiraggio dell’acqua, 1 timer digitale per regolare il flusso dell’acqua, 2 batterie elettriche per auto, 1 pannello solare, 1 telecamera, con all'interno 2 SIM  telefoniche, 1 apparato elettrico trasmettitore di immagini in WI-FI completo di 1 SIM telefonica.  Le indagini dei carabinieri continuano per individuare i “contadini della marijuana” e per scoprire quale sarebbe stata la destinazione della droga.



L'altra coltivazione di droga è stata invece scoperta in Val di Chy, dove i carabinieri hanno trovato una piantagione marijuana e hanno arrestato un italiano di 43 anni, per detenzione ai fini di spaccio. All'interno di un deposito collocato presso un'area agricola sono state sequestrate 16 piante di marijuana. Nel box c'erano anche un impianto di ventilazione e uno di illuminazione artificiale. A casa del “contadino della cannabis”, i carabinieri hanno sequestrato decine di barattoli di vetro contenenti 420 grammi di marijuana, alcune dosi di hashish ed ecstasy. L’uomo si trova ora ai domiciliari.

Le forze dell'ordine sono invece intervenute a interrompere i passaggi successivi, in diverse operazioni tra Torino e provincia. A Trofarello, vicino allo svincolo autostradale, hanno arrestato un italiano di 56 anni, domiciliato a Torino, per possesso di droga. Fermato a un posto di controllo, l’uomo in macchina nascondeva 50 grammi di cocaina nel portaoggetti.

A Torino, in via Belfiore, i carabinieri della Compagnia San Carlo hanno arrestato un cittadino del Gambia di 38 anni, in Italia senza fissa dimora, per detenzione e spaccio di droga. L’uomo è stato fermato subito dopo aver ceduto a un italiano di 37 anni una dose di cocaina. Il pusher nascondeva in tasca altre nove dosi della stessa sostanza e 260 euro.

Sempre a Torino, ma in via Cuneo (Barriera Milano), i carabinieri hanno fermato un gabonese di 24 anni, in Italia senza fissa dimora, durante un controllo. L’uomo era stato colpito già in passato da condanna in carcere per reati legati alla droga.

In via Degli Ulivi (Falchera), i carabinieri hanno arrestato due pusher italiani di 21 e 23 anni, per detenzioni di 150 grammi di droga, tra cocaina, marijuana e hashish.  Il via vai di persone non è sfuggito ai carabinieri che hanno perquisito la loro casa e hanno trovato la droga in parte suddivisa in dosi. I due sono ora ai domiciliari. 

In corso Francia, infine, i carabinieri hanno arrestato un pusher senegalese di 18 anni, in Italia senza fissa dimora, per il possesso di diverse dosi di cocaina. Durante le fasi dell’arresto, l’uomo è riuscito a deglutire alcune dosi di droga che nascondeva in bocca.

redazione

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