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Eventi | 30 settembre 2020, 15:25

Venaria, al via la mostra antologica di Paolo Pellegrin

Dal 1° ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 nelle Sale delle Arti della Reggia

Venaria, al via la mostra antologica di Paolo Pellegrin

Dopo un accurato lavoro sul suo archivio, nel 2018 nasce la mostra antologica di Paolo Pellegrin, noto fotografo della storica agenzia Magnum Photos.
Vincitore di numerosi premi internazionali, con esposizioni che negli anni hanno scandito la sua crescita autoriale, lo ritroviamo adesso nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria -grandiosa Residenza Sabauda alle porte di Torino, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco- in un percorso immersivo.
Tra il buio e la luce, le oltre 200 fotografie ci portano dai conflitti armati che dilaniano il mondo, all’emergenza climatica di cui è protagonista la Natura, e noi con lei. Ma anche tra le pareti del suo studio, “ripensato” ad ogni successiva tappa della mostra, per permettere all’osservatore di entrare nel mondo dell’Autore e di indagare con maggiore profondità le scelte, le intuizioni, le urgenze di uno sguardo inarrestabile e onnivoro.
La mostra presenta inoltre una sezione speciale ed inedita dedicata ad un racconto personale ed intimo di Pellegrin: le fotografie realizzate in Svizzera con la propria famiglia durante il periodo della quarantena per il lockdown del coronavirus.

Un’antologia non nasce come una retrospettiva dedicata al lavoro di Paolo Pellegrin.
Con più di 200 immagini e quattro video, l’intenzione della mostra ospitata alla Reggia di Venaria è di permettere al visitatore di riflettere su alcuni momenti cruciali della storia recente, attraverso gli occhi del fotografo.
Frutto di un accurato lavoro sul suo archivio, la mostra mette in luce l’indagine di Pellegrin sulla condizione umana. La tensione tra sofferenza e violenza, tra tragedia e bellezza, è evidente in tutta l’esposizione, in un percorso non cronologico né geografico, dove non esiste gerarchia tra i soggetti delle fotografie, alcune ben note al pubblico, altre invece inedite.
Le pareti espositive sono prive di testo, per permettere allo spettatore un più forte coinvolgimento visivo. Una brochure cartacea, disponibile all’ingresso, accompagna la visita con didascalie e approfondimenti.
Dopo essere stata presentata al MAXXI di Roma e alla Deichtorhallen di Amburgo, dove ogni volta Pellegrin e il suo studio hanno adattato il racconto allo spazio, Un’antologia arriva alle Sale delle Arti della Venaria Reale.

comunicato stampa

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