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Scuola e formazione | 01 ottobre 2020, 13:23

Ricerca e innovazione integreranno la dimensione education nella European University Alliance Unite

La Commissione Europea finanzia l’alleanza UNITE! per il nuovo progetto UNITE! H2020, coordinato dal Politecnico di Torino

Ricerca e innovazione integreranno la dimensione education nella European University Alliance Unite

Contribuire alla European Research Area in modo integrato con la European Education Area. È questo l’obiettivo dell’azione lanciata dalla DG RTD della Commissione Europea, nell’ambito della quale il Politecnico di Torino coordinerà il nuovo progetto UNITE! H2020 finanziato dalla CE per il triennio 2021-23. Le attività progettuali contribuiranno al consolidamento della UNITE! European University Alliance, che vede l’Ateneo insieme ad altre sei università europee, tra le prime 17 alleanze selezionate nell'ambito del programma Erasmus lo scorso anno.

Attraverso il progetto UNITE! H2020 l’alleanza compirà un ulteriore passo, raccogliendo la sfida lanciata dalla Commissione Europea per sviluppare, in sinergia con la sua dimensione educativa, anche una strategia di ricerca e innovazione (R&I) condivisa, integrata e a lungo termine. Il progetto prevede anche di sviluppare, nel corso dei tre anni del progetto, diverse iniziative pilota nel campo dell'Energia - con particolare riferimento al Green Deal – dell’AI e dell'Industria 4.0. 

Il progetto si propone di raggiungere risultati tangibili verso la trasformazione istituzionale e l'identificazione di modelli di successo per la modernizzazione della R&I nelle università partner. Per raggiungere questo obiettivo, UNITE! H2020 proporra’ un'agenda comune di R&I per i 7 atenei con orizzonte 2030, sottolineando la vocazione condivisa ad affrontare le principali sfide della società. Altri temi cardine del progetto: lo sviluppo di politiche comuni per il capitale umano, la condivisione delle infrastrutture di ricerca, il rafforzamento della cooperazione con attori di R&I non accademici, l’Open Science e il coinvolgimento dei cittadini, della società civile e delle autorità pubbliche nella R&I.

"Il Politecnico ha accolto con grande piacere l’invito a coordinare questo progetto e siamo molto felici del risultato e dell’apprezzamento che la Commissione Europea ha espresso per la nostra proposta. Diverse decine di colleghe e di colleghi di varie aree e dipartimenti del nostro Ateneo collaborano già oggi con grande entusiasmo a UNITE! e ci attendiamo che questo numero cresca nel tempo insieme al numero degli studenti che beneficeranno dell’Alleanza. Ci auguriamo anche che il lavoro che faremo in questo progetto nei prossimi tre anni possa contribuire in modo non trascurabile alla competitività delle Università Europee e di UNITE! in particolare", ha dichiarato il professor Roberto Zanino, Delegato del Rettore per le Relazioni Europee, coordinatore di UNITE! H2020 e responsabile della UNITE! Alliance per il Politecnico. 

Ciascuna Alleanza riceverà 2 milioni di euro dal programma europeo Horizon 2020 per i tre anni di pilota. Questo finanziamento, che integra quello da 5 milioni di euro riconosciuto all’Alleanza sul programma Erasmus, e i cofinanziamenti ottenuti dai vari ministeri incluso il MUR, sarà fondamentale per l’individuazione e successiva attuazione di strategie ampie e condivise.

Cos'è UNITE! European University Alliance

UNITE! - University Network for Innovation, Technology and Engineering è una delle prime 17 alleanze universitarie europee finanziate dalla Commissione Europea e comprende TU Darmstadt (coordinatore, Germania), Aalto University (Finlandia), Grenoble Institute of Technology (Francia), KTH Royal Institute of Technology (Svezia), Politecnico di Torino (Italia), Universidade de Lisboa (Portogallo) e Universitat Politécnica de Catalunya -- Barcelona Tech (Spagna).

Le università partner si collocano in posizioni di rilievo nelle classifiche internazionali nelle loro aree di azione (STEM, architettura e design) e appartengono tutte alla rete universitaria CLUSTER, che vanta tre decenni di stretta collaborazione tra i suoi membri. Insieme, i sette partner includono 167.000 studenti e 36.700 laureati all'anno. Hanno già collaborato strettamente in più di 80 progetti dell'UE e hanno scambiato più di 2.000 studenti negli ultimi cinque anni.

comunicato stampa

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