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Politica | 10 ottobre 2020, 11:50

Chieri, la consigliera Sacco: “Il Mes come occasione di rilancio per l'ospedale Maggiore”

"Chiediamo al Governo di accelerare l’iter di trasferimento dei fondi, di renderli immediatamente disponibili per fronteggiare le future emergenze"

Chieri, la consigliera Sacco: “Il Mes come occasione di rilancio per l'ospedale Maggiore”

"Il Mes, il grande prestito europeo definito come salva Stati, a seguito dell’emergenza sanitaria potrebbe essere la svolta decisiva per rilanciare l’importanza e la centralità del presidio sanitario chierese". Lo dice la consigliera comunale Rachele Sacco.

"Il Governo giallorosso, nonostante la quotidiana crescita dei contagi e la non rosea prospettiva di una seconda ondata del Covid-19, continua a tergiversare sulla richiesta di erogazione dei fondi europei in particolare la quota destinata alla sanità. Fondi che sarebbero dovuti arrivare già in estate se l’esecutivo Conte si fosse mosso con celerità e lungimiranza. Questo avrebbe permesso importanti investimenti su tutti gli ospedali italiani per potenziarli ed attrezzarli in vista proprio di una ripresa dell’epidemia".

"La lezione della prima ondata è stata quella che gli ospedali locali rivestono un ruolo fondamentale per la prossimità con l’utenza, oggi più che mai diventa fondamentale non solo preservare l’esistenza dell’Ospedale Maggiore di Chieri ma potenziarlo e specializzarlo, in particolare per tutti gli esami, i tamponi, gli hotspot, la prevenzione e l’assistenza nell'evenienza della probabile seconda ondata dell’autunno-inverno. I fondi del Mes rilancerebbero quindi il valore dell’ospedale di Chieri".

"Gli stessi fondi permetterebbero all’Asl TO5 di rivedere anche il piano sanitario tornando sulla questione dell’ospedale unico con una nuova visione della strategia sanitaria sul territorio che favorisca la prossimità e la specializzazione dei presidi piuttosto che la soppressione di importanti punti di riferimento costringendo il cittadino a difficili ed inutili spostamenti per le cure sul territorio per poi trovarsi in casi eccezionali in lunghe code ed attese per tamponi ed esami".

"Chiediamo al Governo di accelerare l’iter di trasferimento dei fondi, di renderli immediatamente disponibili per fronteggiare le future emergenze, chiediamo all’Asl TO5 e ai sindaci del territorio di impegnarsi a reperire i fondi necessari per rilanciare l’ospedale Maggiore e dare nuove prospettive e nuova vita alla sanità chierese".

comunicato stampa

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