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Politica | 10 ottobre 2020, 12:20

Gtt, Curatella: “Autobus elettrici addio, annullato l'appalto”. Ma arriva la smentita: “La gara c'è, bus dalla prossima primavera”

L'annullamento dell'appalto era stato annunciato su social e giornali. Ma arriva la precisazione: “La gara non è stata né cancellata, né annullata. Si è semplicemente cacciato un concorrente”

Gtt, Curatella: “Autobus elettrici addio, annullato l'appalto”. Ma arriva la smentita: “La gara c'è, bus dalla prossima primavera”

Arriveranno su strada regolarmente la prossima primavera i 100 autobus elettrici acquistati da Gtt. Lo ribadisce una nota che smentisce l'annuncio uscito sui social e su alcune testate che dava per annullato l'appalto.

“Riguardo alla gara per i 100 bus elettrici – si legge - Gtt ha seguito la legge che prevede la verifica dei requisiti dopo l'aggiudicazione provvisoria ed escluso un concorrente che è risultato non avere requisiti necessari. Non significa affatto che gli autobus elettrici non possano circolare la prossima primavera a Torino. La gara non è stata né cancellata, né annullata, si è semplicemente 'cacciato' un concorrente che non ha dichiarato quanto dovuto, segnalando il fatto anche alla magistratura”.

Una notizia che in un certo senso supera le dichiarazioni del consigliere comunale Aldo Curatella, che aveva precisato: “Ho richiesto comunicazioni urgenti in aula. Trovo assurdo ci si ponga solo 2 mesi dopo l'assegnazione del bando e dopo l’annuncio su tutti i social il problema di come un'azienda di intermediazione possa risultare più competitiva di chi gli autobus elettrici li produce e vende direttamente. Alla fine come sempre a pagarne le conseguenze saranno i cittadini che nella Città più inquinata d'Italia continueranno a veder girare vecchi autobus a gasolio inquinanti e dovranno attendere anni per veder rinnovare la flotta di GTT”.

Cosa succede ora? “Già in questa fase gli uffici legali di Gtt hanno compiuto quasi tutte le verifiche legali sul secondo classificato, BYD Europe – prosegue la nota – Per questo al massimo entro la fine di ottobre si avranno gli esiti definitivi di tali verifiche e se tutto ok si potrà partire con la procedura per la firma del contratto. Sono tempi che consentono di rispettare le indicazioni relative all’arrivo dei mezzi nella primavera 2021”. Rimane l’incognita dei ricorsi che prima non era affatto assente in quanto già oggi i concorrenti avevano avanzato richieste al Tribunale Amministrativo Regionale.
“In ogni caso – si conclue la nota – parlare di tempi lunghissimi o di annunci che non corrispondono alla realtà non è realistico. La rivoluzione green di Gtt è cominciata con l'acquisto dei primi bus elettrici, sta proseguendo con l'arrivo dei nuovi tram e avrà un ulteriore momento importante con i primi 100 bus elettrici. Forse prima di quanto ci si potrebbe aspettare”.

redazione

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