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Economia e lavoro | 14 ottobre 2020, 18:12

Sindacati della scuola protestano in piazza: "Fare il concorso adesso ci espone a contagi Covid" (FOTO e VIDEO)

I rappresentanti dei lavoratori: "Con Problemi di procedura con le misure anti-Coronavirus, serve piú chiarezza"

Sindacati della scuola protestano in piazza: "Fare il concorso adesso ci espone a contagi Covid" (FOTO e VIDEO)

"La decisione del Governo di avviare  in un contesto di emergenza igienico sanitaria, lo svolgimento delle prove del concorso straordinario non produce alcun effetto immediato in termini di assunzioni, mentre espone la scuola e il personale coninvolto a un possibile aumento dei contagi e alla possibilità che molti precari, trovandosi in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono, siano esclusi dalla partecipazione al concorso". É quanto si legge in un documento condiviso dai sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda, che nel pomeriggio si sono ritrovati dinanzi la prefettura di Torino per chiedere tutele e chiarezza.

"In questo momento - recita il documento - il sistema di istruzione sta fronteggiando l'esigenza di coprire oltre 60 mila posti vacanti non assegnati ai ruoli e un numero di supplenze che supera ampiamente le 200 mila unità. Ormai da mesi viviamo una condizione di assenza generale di disponibilità al confronto da parte del Ministero rispetto alle parti sociali, con il risultato che sul fronte delle assunzioni si è registrato un vero fallimento delle misure annunciate, solo 24 mila posti circa assegnati a fronte degli 84 mila annunciati, mentre sul fronte delle supplenze continuano i disagi deterinati dai ritardi e dagli errori nelle graduatorie".

Le rappresentanze sindacali del Piemonte chiedono al presidente della Regione Alberto Cirio e al direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca di non lasciare sole le scuole. "L’incertezza e la scarsa chiarezza che regnano riguardo ai problemi procedurali, organizzativi e contrattuali per la gestione dei casi Covid - spiegano - devono essere colmate con indicazioni univoche, chiare e certe per tutto il Piemonte. Occorre avere presente che le Asl non si comportano in modo univoco, chi lavora nelle scuole non ha certezze riguardo alle tutele per mancanza di informazioni univoche e coerenti".

I sindacati hanno, inoltre, redatto uno schema contenente una serie di domande urgenti indirizzato al Ministero dell'Istruzione. "Abbiamo inoltre richiesto e ottenuto la convocazione del Tavolo di lavoro permanente all'Ufficio scolastico regionale, il direttore Manca si è assunto l’impegno di portare le richieste al Commissario straordinario dell’Unità di crisi e alla Regione Piemonte, e dare la massima informazione possibile alle scuole".

"Attendiamo la convocazione sollecita del tavolo - concludono i sindacati - per chiarire tutte le situazioni controverse e di ambigua interpretazione".

Marco Panzarella

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