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Eventi | 27 ottobre 2020, 11:10

Moncalieri Jazz (soprav)vive e diventa in streaming per salvare l'edizione 2020

Salta l'aspettando il festival dei primi giorni, ma vengono confermati i concerti dall'11 al 15 novembre. Ugo Viola: "Comunque vada, sarà una edizione che resterà nella storia"

Moncalieri Jazz (soprav)vive e diventa in streaming per salvare l'edizione 2020

Chi la dura la vince, recita un vecchio proverbio. E Ugo Viola, direttore artistico del Moncalieri Jazz Festival, ha davvero fatto di tutto per salvare l'edizione 2020. Che diventa tutta in streaming, rinunciando agli eventi della parte iniziale.

Già il coronavirus aveva creato i problemi che tutti sappiamo in fase di preprazione dell'evento, poi il coprifuoco deciso dalla Regione Piemonte la settimana scorsa aveva costretto ad anticipare i concerti serali, per far terminare tutto largamente prima delle ore 23. Si era persino cambiato lo slogan di questo 2020, che da "Amarcord" (In onore di Federico Fellini) era diventato "Moncalieri Jazz Vive!". Ma poi sembrava davvero arrivata l'ora dell'addio, dopo l'ultimo Dpcm di domenica del governo Conte, con la chiusura anticipata dei bar e dei locali, oltre a quella dei teatri, che rendeva impossibile realizzare ogni evento.

A meno di rendere online il Moncalieri Jazz Festival. E così, sparigliando ancora una volta le carte con grandissima velocità e tempismo, si è fatto. "Nessuno potrà dire che non le abbiamo provate tutte per salvare questo appuntamento", ha detto il Maestro Ugo Viola. "Purtroppo ci siamo visti costretti a cancellare tutta la parte iniziale dell'aspettando il festival, con le chiusure alle 18 dei locali. Ma non potendo neppure più fare conto sulle Fonderie Limone (chiuse, al pari del teatro Matteotti, ndr) solo facendo in streaming i concerti si potevano realizzare quelli in programma dall'11 al 15 novembre".

Restano quindi confermati gli appuntamenti di mercoledì 11 novembre con "Anime Jazz", quello del giorno seguente coni Giovani Talenti e le tre serate conclusive dedicate, nell'ordine, al centenario della nascita di Charlie Parker, del nostro Renato Carosone e del maestro del cinema italiano Federico Fellini. L'utima avrebbe dovuto prevedere un doppio appuntamento, alle ore 17 e alle 20.30, alle Fonderie teatrali Limone, a questo punto ci sarà un solo concerto.

"Comunque vada, si può dire fin da adesso che questa edizione resterà nella storia", ha concluso Ugo Viola, che provando a vedere il bicchiere mezzo pieno ha detto: "Grazie allo streaming potremo andare in tutto il mondo, magari in questa maniera ci potrà conoscere anche gente che ancora non sapeva del Moncalieri Jazz Festival".

Massimo De Marzi

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